Piangiamore Alessandro

Nato a Enna nel 1976
Vive e lavora a Roma

ISCRIZIONE S.A.C.S.

2008

AMBITO ARTISTICO

Scultura, fotografia, installazione

Il lavoro di Alessandro Piangiamore si fonda su una serie di interrogativi che vertono sulla distanza esistente tra l’apparenza delle cose e la loro realtà, e che dunque investe i limiti della rappresentazione quanto l’idea di verità affrontata come un qualcosa di mai univoco e definitivo. Uno dei punti fondamentali della poetica dell’artista è il fenomeno della gravità, inteso fisicamente come attrazione di una massa rispetto ad un centro e poi ampliato alla sfera emotiva ed intellettuale. Ogni lavoro di Piangiamore si propone di istigare un dubbio attraverso l’ironia, la tensione e il disagio, innescando una sorta di cortocircuito tra la realtà e la dimensione immaginaria. Impossessandosi di elementi quotidiani, l’artista li trasforma conferendo loro un nuovo senso. Piangiamore definisce il proprio lavoro come una sorta di ipertesto; ogni opera - fotografie, installazioni, sculture - si configura con la propria autonomia formale e concettuale ma, allo stesso tempo, entra a far parte di un network, in cui si assiste ad un inevitabile gioco di rimandi incrociati. (Alessandra Troncone, in "Archivio S.A.C.S. 2008 - Palermo", Regione Siciliana, Dipartimento BB.CC. e I.S., 2011)

Sul sito web opere e biografia aggiornata / On the website works and updated biography

Alessandro Piangiamore

"La XXI cera di Roma", 2015, residui di candele in paraffina e cera d’api fuse, ferro, 2 elementi, 113x203x3 cm ciascuno - Courtesy dell’artista e MAGAZZINO, Roma

RISO - Museo d'Arte moderna e contemporanea di Palermo

https://www.museoartecontemporanea.it/museo_Riso/s-a-c-s/