Lorenzo Calì è referente informatico per le sedi del Museo Riso di Palermo e del Museo di Terrasini – Palazzo d’Aumale. Si occupa dei sistemi informativi museali e della digitalizzazione delle collezioni scientifiche.

Ruolo e attività

La sua attività comprende la gestione dei sistemi informativi e dei siti web istituzionali dei musei, delle basi dati delle collezioni e dei processi di digitalizzazione degli archivi. Il lavoro unisce l’amministrazione ordinaria dell’infrastruttura informatica alla progettazione di strumenti per la catalogazione del patrimonio.

Progetti di intelligenza artificiale applicata alle collezioni

Attualmente è in sviluppo una pipeline sperimentale di catalogazione assistita da immagini per l’archivio entomologico del museo: 1.131 scatole-cassetto, oltre 155.000 esemplari, con una copertura fotografica del 99,8%. A partire dalla fotografia in alta risoluzione di ogni cassetto, il sistema localizza automaticamente gli esemplari, individua e associa i cartellini al singolo esemplare, ne trascrive il contenuto (riconoscimento ottico sui cartellini stampati, riconoscimento della scrittura manuale su quelli storici) e segnala le discrepanze tra quanto registrato nel database e quanto effettivamente presente nella collezione. L’archivio ornitologico del museo, circa 9.000 esemplari, costituisce un secondo banco di prova per verificare che il metodo generalizzi.

Un altro progetto, sull’archivio etnoantropologico del museo, mostra come lo stesso metodo si applichi a una collezione di natura completamente diversa. L’archivio raccoglie 2.566 schede catalografiche relative a circa 2.278 beni, in gran parte carretti siciliani schedati pezzo per pezzo. Qui, dove le fotografie coprono solo una piccola parte del materiale, il lavoro non è di visione artificiale ma di analisi e qualità del dato: normalizzazione dei nomi dialettali e delle categorie, studio dei generi iconografici del nucleo decorato ed estrazione di informazione dalle descrizioni testuali. Anche in questo caso un controllo automatico confronta quanto dichiarato nel catalogo con la coerenza interna dei dati, individuando numeri d’inventario duplicati, valori-segnaposto che mascherano campi vuoti e incongruenze di normalizzazione. Il confronto tra i due archivi (uno visivo e densissimo, l’altro testuale e frammentato) dimostra che l’approccio di catalogazione assistita e di controllo qualità si adatta a contesti molto diversi.

Principali realizzazioni informatiche

Nel corso degli anni ha progettato e realizzato numerosi sistemi informativi e archivi digitali per i due musei. Cura fin dai primi anni Duemila i database delle collezioni del Museo regionale di Terrasini, costruiti su una base dati comune; del database delle collezioni ornitologiche, presentato pubblicamente nel 2014, ha curato la progettazione informatica e la realizzazione del software. Tra il 2015 e il 2017 ha progettato e realizzato il sito web istituzionale del museo, tuttora in gestione.

Tra il 2019 e il 2022 ha elaborato il database dell’Archivio S.A.C.S. (Sportello per l’Arte Contemporanea della Sicilia) del Museo Riso di Palermo, che rende consultabili online il censimento e la promozione degli artisti legati alla Sicilia; negli stessi anni ha sviluppato i cataloghi bibliografici della biblioteca del museo (monografie, periodici e inserti). Più di recente ha digitalizzato le collezioni naturalistiche con le relative checklist (entomologia, malacologia e vertebrati) presentate ufficialmente nel dicembre 2025, e la piattaforma per la ricognizione straordinaria dei beni immobili a fini inventariali, ai sensi dell’art. 7 del Regolamento di Contabilità Generale dello Stato (R.D. 23 maggio 1924, n. 827), destinata alla gestione interna dell’ente.

Formazione

Lorenzo Calì è laureando magistrale in Ingegneria Informatica e dell’Intelligenza Artificiale applicata (classe LM-32) presso l’Università Telematica San Raffaele di Roma, dove sta sviluppando una tesi sperimentale sulla catalogazione assistita da visione artificiale per i Beni Culturali.

Competenze tecniche

Sul piano tecnico lavora principalmente con PHP, MySQL e WordPress per i sistemi informativi museali ed elabora i dati in Python. Le sue competenze comprendono l’apprendimento automatico e l’apprendimento profondo, la visione artificiale e la localizzazione di oggetti nelle immagini, il riconoscimento ottico dei caratteri (OCR) e della scrittura manuale (HTR) sui documenti storici, oltre agli standard di catalogazione del patrimonio culturale (ICCD).

Presentazioni pubbliche e pubblicazioni online

Il lavoro sui sistemi informativi del museo è stato oggetto di presentazioni pubbliche. Il database delle collezioni ornitologiche è stato presentato al Museo regionale di Terrasini il 9 luglio 2014 (invito ufficiale in PDF), nell’ambito dell’iniziativa «Il patrimonio naturalistico del Museo regionale di Terrasini online», promossa dalla Regione Siciliana, dal Museo Interdisciplinare Regionale e dalla Società Siciliana di Scienze Naturali. Le collezioni naturalistiche digitali e le relative checklist sono state presentate ufficialmente nel dicembre 2025. La realizzazione del database di consultazione online dell’Archivio S.A.C.S. del Museo Riso è documentata nella pagina di storia dell’archivio.

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