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SUMMARY:“ETERNAL FEMININITY” MOSTRA A PALAZZO BELMONTE RISO MUSEO D’ARTE MODERNA  CONTEMPORANEA
DESCRIPTION:Due gli eventi storici che fanno risalire alla sua origine. La nascita della  Giornata internazionale della Donna è stata attribuita al giorno in cui centinaia di operaie sarebbero morte nel rogo di una fabbrica tessile avvenuto nella prima decade del 1900 a New York\, dove si registrarono 146 vittime\, fra cui molte donne e un non precisato numero erano Italiane. \nManfredi Mercadante westart: “il giorno 8 marzo\, la festa della donna possiede un doppio significato in un periodo particolare come quello attuale. La donna come protagonista in famiglia perché forma ed educa i propri figli e la donna come come leader di imprese e delle istituzioni che possono trainare l’economia delle nostre società. A loro il massimo rispetto\, la loro tutela e la forza perché grazie a loro si possa solo creare e mai distruggere”. \nIl secondo evento storico allo stesso modo dimostra l’impegno delle donne per i propri diritti e la propria libertà ed è legato alla Rivoluzione di febbraio in Russia\, durante la Prima Guerra Mondiale. Nella giornata dell’8 marzo 1917 oltre a tutti gli uomini in rivolta\, anche molte operaie russe scesero in strada a protestare contro lo Zar. \nEterna Femininity\, pur nella tragicità del contenuto\, ha come vera finalità rappresentare il riscatto delle donne attraverso la loro esuberante creatività\, le loro inesauribili risorse e i tanti ruoli che rivestono nella quotidianità\, ora figlie\, ora madri\, ora spose\, ora combattenti. \nLa tematica complessa e controversa\, come la violenza contro le donne\, secondo un concept che nasce e si sviluppa da situazioni tragiche\, purtroppo attuali\, come i femminicidi\, gli stupri\, lo stalking\, lo sfruttamento\, ad esempio\, che continuano a segnare le pagine della cronaca contemporanea in un mondo solo in apparenza moderno ed emancipato. \n“Sarà un modo per comunicare e ricordare a tutti quanto il divario di genere\, le differenze salariali\, i ruoli apicali e altri aspetti devono essere ricondotti al merito \, alle competenza\, alle capacità di leadership e allo di sviluppo delle abilità di ogni essere uman”. Lo dichiara la coordinatrice dell’mostra Sabrina Gianforte.\n  \n  \nSTORITELLING:  \nEternal Femininity é il titolo di una mostra esposta già nel complesso della Villa Cattolica di Bagheria \, inaugurata il 20 dicembre 2021 visibile fino al 31 gennaio 2022. Dal 02 febbraio al 13 Marzo la mostra itinerante\,si sposterà al Museo Regionale D’arte Moderna e Contemporanea all’interno di Palazzo Belmonte Riso a Palermo. E’ un evento organizzato dall’associazione We Start\, Manfredi Mercadante presidente\, a cura di Viviana Vannucci\, con il coordinamento di Sabrina Gianforte e con il patrocinio della Regione Siciliana\, della Città di Bagheria\, dell’assessorato alla cultura\, dell’ ambasciata del Bangladesh e dell’Accademia di Belle Arti di Palermo che prevede\, nel più ampio progetto “Aspettando la biennale di Venezia” la partecipazione di quattro artisti internazionali dei rispettivi paesi\, come la pittrice e performer bengalese Preema Nazia Andaleeb\, il pittore docente e direttore emerito dell’Accademia di Belle Arti di Brera Franco Marrocco\, lo scultore Giuseppe Diego Spinelli e la fotografa Carmela Rizzuti\, entrambi siciliani. La mostra si arricchisce con l’inserimento della sezione giovani con Gianluca Napoli e con la presenza dei lavori dell’artista internazionale bengalese Uttam Kumar Karmaker .  \nLa rassegna d’arte é un progetto dedicato alla figura della donna e alle sue problematiche nell’era moderna. Esso sarà accompagnato da un dibattito tenuto da personalità del mondo politico\, giornalistico e culturale siciliano e internazionale che saranno invitati dall’associazione organizzatrice per affrontare l’argomento in questione. L’idea prende le mosse da una tematica complessa e controversa\, come la violenza contro le donne\, secondo un concept che nasce e si sviluppa da situazioni tragiche\, purtroppo attuali\, come i femminicidi\, gli stupri\, lo stalking\, lo sfruttamento\, ad esempio\, che continuano a segnare le pagine della cronaca contemporanea in un mondo solo in apparenza moderno ed emancipato. La mostra vuole sollevare uno dei temi più discussi dai media e dal mondo politico degli ultimi tempi. Ma questa rassegna d’arte\, pur nella tragicità del contenuto\, ha come vera finalità rappresentare il riscatto delle donne attraverso la loro esuberante creatività\, le loro inesauribili risorse e i tanti ruoli che rivestono nella quotidianità\, ora figlie\, ora madri\, ora spose\, ora combattenti. L’evento ha come obiettivo la presentazione di un progetto espositivo in vista dell’eventuale partecipazione della WeStart alla prossima edizione della Biennale d’Arte di Venezia 2022. L’associazione sarà infatti partnership del Padiglione Nazionale della Repubblica Popolare del Bangladesh\, oltre ad essere già candidata per gli eventi collaterale\, con il coinvolgimento di artisti siciliani e con la proposta di una mostra.  \nVENUE: Villa Cattolica di Bagheria – Guttuso Museum\nTITLE:”Eternal Femininity”\nOPENING: 20 dicembre 2021\nTIME: From 20 dicember 2021- to 31 Jenuary 2022\nVENUE: Palazzo Belmonte Riso Palermo\nTIME: From 02February 13Marzo 2022\nPROJECT MANAGER: Manfredi Mercadante\nCOORDINATOR: Sabrina Gianforte\nCURATOR: Viviana Vannucci\nPUBBLISHER: Carlo Alberto Sausa\nPRESS OFFICE: We Start odv www.yesweatrt.it\nARTISTS: Preema Nazia Andaleeb (Bangladesh)\, Franco Marrocco (Italy)\, Giuseppe Diego Spinelli (Italy)\, Carmela Rizzuti (Italy)\, Gianluca Napoli (Italy)\, Uttam Kumar Karmaker (Bangladesh) .\nPATRONAGES: Sicily Region\, City of Bagheria \, department of culture\, Bangladesh Embassy\, Accademy of Fine Arts in Palermo \, City of Palermo .\nTranslate : Monica Gianforte\nContatti con la stampa 393 9372277\nOrganizzato da Westart www.yeswestart.it\nAss.ne Culturale LA SICILIA VISTA DALL’ALTO  \nDue gli eventi storici che fanno risalirla sua origine .La nascita della  Giornata internazionale della Donna è stata attribuita al giorno in cui centinaia di operaie sarebbero morte nel rogo di una fabbrica tessile avvenuto nella prima decade del 1900 a New York\, dove si registrarono 146 vittime\, fra cui molte donne e un non precisato numero erano Italiane. \nManfredi Mercadante westart: “il giorno 8 marzo\, la festa della donna possiede un doppio significato in un periodo particolare come quello attuale. La donna come protagonista in famiglia perché forma ed educa i propri figli e la donna come come leader di imprese e delle istituzioni che possono trainare l’economia delle nostre società. A loro il massimo rispetto\, la loro tutela e la forza perché grazie a loro si possa solo creare e mai distruggere”. \nIl secondo evento storico allo stesso modo dimostra l’impegno delle donne per i propri diritti e la propria libertà ed è legato alla Rivoluzione di febbraio in Russia\, durante la Prima Guerra Mondiale. Nella giornata dell’8 marzo 1917 oltre a tutti gli uomini in rivolta\, anche molte operaie russe scesero in strada a protestare contro lo Zar.  \nEterna Femininity\, pur nella tragicità del contenuto\, ha come vera finalità rappresentare il riscatto delle donne attraverso la loro esuberante creatività\, le loro inesauribili risorse e i tanti ruoli che rivestono nella quotidianità\, ora figlie\, ora madri\, ora spose\, ora combattenti.  \nLa tematica complessa e controversa\, come la violenza contro le donne\, secondo un concept che nasce e si sviluppa da situazioni tragiche\, purtroppo attuali\, come i femminicidi\, gli stupri\, lo stalking\, lo sfruttamento\, ad esempio\, che continuano a segnare le pagine della cronaca contemporanea in un mondo solo in apparenza moderno ed emancipato.  \n“Sarà un modo per comunicare e ricordare a tutti quanto il divario di genere\, le differenze salariali\, i ruoli apicali e altri aspetti devono essere ricondotti al merito \, alle competenza\, alle capacità di leadership e allo di sviluppo delle abilità di ogni essere uman”. Lo dichiara la coordinatrice dell’mostra Sabrina Gianforte . \n  \nSTORITELLING :  \nEternal Femininity é il titolo di una mostra esposta già nel complesso della Villa Cattolica di Bagheria \, inaugurata il 20 dicembre 2021 visibile fino al 31 gennaio 2022. Dal 02 febbraio al 13 Marzo la mostra itinerante\,si sposterà al Museo Regionale D’arte Moderna e Contemporanea all’interno di Palazzo Belmonte Riso a Palermo. 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La mostra si arricchisce con l’inserimento della sezione giovani con Gianluca Napoli e con la presenza dei lavori dell’artista internazionale bengalese Uttam Kumar Karmaker .  \nLa rassegna d’arte é un progetto dedicato alla figura della donna e alle sue problematiche nell’era moderna. Esso sarà accompagnato da un dibattito tenuto da personalità del mondo politico\, giornalistico e culturale siciliano e internazionale che saranno invitati dall’associazione organizzatrice per affrontare l’argomento in questione. L’idea prende le mosse da una tematica complessa e controversa\, come la violenza contro le donne\, secondo un concept che nasce e si sviluppa da situazioni tragiche\, purtroppo attuali\, come i femminicidi\, gli stupri\, lo stalking\, lo sfruttamento\, ad esempio\, che continuano a segnare le pagine della cronaca contemporanea in un mondo solo in apparenza moderno ed emancipato. 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L’associazione sarà infatti partnership del Padiglione Nazionale della Repubblica Popolare del Bangladesh\, oltre ad essere già candidata per gli eventi collaterale\, con il coinvolgimento di artisti siciliani e con la proposta di una mostra.  \nVENUE: Villa Cattolica di Bagheria – Guttuso Museum\nTITLE:”Eternal Femininity”\nOPENING: 20 dicembre 2021\nTIME: From 20 dicember 2021- to 31 Jenuary 2022\nVENUE: Palazzo Belmonte Riso Palermo\nTIME: From 02February 13Marzo 2022\nPROJECT MANAGER: Manfredi Mercadante\nCOORDINATOR: Sabrina Gianforte\nCURATOR: Viviana Vannucci\nPUBBLISHER: Carlo Alberto Sausa\nPRESS OFFICE: We Start odv www.yesweatrt.it\nARTISTS: Preema Nazia Andaleeb (Bangladesh)\, Franco Marrocco (Italy)\, Giuseppe Diego Spinelli (Italy)\, Carmela Rizzuti (Italy)\, Gianluca Napoli (Italy)\, Uttam Kumar Karmaker (Bangladesh) .\nPATRONAGES: Sicily Region\, City of Bagheria \, department of culture\, Bangladesh Embassy\, Accademy of Fine Arts in Palermo \, City of Palermo .\nTranslate : Monica Gianforte\nContatti con la stampa 393 9372277\nOrganizzato da Westart www.yeswestart.it\nAss.ne Culturale LA SICILIA VISTA DALL’ALTO \nLe culture. La donna elevata alle varie forme dell’arte.\nLuigi Biondo Architetto Direttore Museo Riso\nManfredi Mercadante Presidente Westart\nMario Zito\, Assessore alle Culture\, docente Accademia di Belle Arti di Palermo\, già direttore.\nLavinia Sposito \, Artista Artigiana\nStrumenti a supporto della nascita di imprese giovanili e femminili.\nMaria Giambruno\, Giornalista e Presidente Zonta Club Palermo Zyz\nPaola Loredana Bruno\, Opportunità e finanziamenti per le imprese femminile e giovanili\nAlessandra Barraco\, Mentoring\, nascita e sviluppo start-up\nDoriana Ribaudo\, Imprenditrice\nDiana Sapienza\, Imprenditrice\nModera i lavori Sabrina Gianforte Imprenditrice e Presidente Ass.ne La Sicilia Vista Dall’Alto \n  \nCOMUNICAZIONE MUSEO RISO:\nMuseo Regionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Palermo\nRosaria Raffaele Addamo | rosaria.raffaeleaddamo@regione.sicilia.it\nTatiana Giannilivigni | urp.museo.riso.bci@regione.sicilia.it\n+39091320532 int. 209\nGabriella Cassarino | gabriella.cassarino@regione.sicilia.it\n+39091320532 int. 203 \nSito web:\nMuseo Regionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Palermo\nwww.museoartecontemporanea.it\nLorenzo Calì | lorenzo.cali@regione.sicilia.it \nProfili social:\nRISO – Museo regionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Palermo\nFacebook: https://www.facebook.com/museorisopalermo\nTwitter: https://twitter.com/RisoMuseDAumale\nInstagram: https://www.instagram.com/museodartecontemporanea \nSeguici su facebook:\n#museorisopalermo \ne-mail:\nmuseo.arte.riso@regione.sicilia.it \n 
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SUMMARY:AL MUSEO RISO DI PALERMO SI INAUGURA “SEGNO ASTRAZIONE”\,  LA PERSONALE DI GIACOMO FAILLA
DESCRIPTION:Si inaugura venerdì 18 febbraio alle 18:00 al Museo Regionale d’Arte Moderna e Contemporanea – Riso\, Segno astrazione. Il tratto a-temporale di Giacomo Failla\, curata da Giacomo Fanale. La mostra\, che sarà visitabile fino al 27 marzo\, è inserita nel programma della Settimana delle Culture.\nDurante la pandemia Giacomo Failla [Catania\, 1954] si è interrogato sulla necessità (e l’urgenza) di un “segno” grafico “ forte \, spogliato da sovrastrutture attraverso cui tornare all’essenziale per ritrovare tra le pieghe di più vite sovrapposte\, gli stimoli per andare avanti. \nLe opere in mostra ritornano alla materia che ritrovano come compagna fedele; alcune\, di queste sono ispirate al rapporto intenso che lo lega all’artista visuale giapponese Nakajima Hiroyuki\, che definisce la gestualità “una sua forma convertita in linee e forme sulla carta mediante il pennello”.\nLa personale racchiude anche le sue ultime opere complesse\, ottenute con il sapiente uso del cartone rigenerato e pressato in modo da ottenere effetti materici tridimensionali\, oltre ad alcuni pezzi realizzati per Fragments of Solitude\, a cura di Samson Surasidhi Panich a Bangkok. Failla recupera elementi che rivelano quella stratificazione che gli è cara sin dalle sue prime composizioni formali\, quando elementi di riutilizzo materico caratterizzavano complesse astrazioni geometriche\, totem metallici\, lavori con le sabbie. \n  \nPiù informazioni
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SUMMARY:MOSTRA DELLE OPERE DI SALVATORE CAPUTO: PER LE VIE DI SAPIDI CRISTALLI
DESCRIPTION:“Per le vie di sapidi cristalli”.\nDal 19 gennaio al 25 febbraio al Museo Riso in mostra le opere di Salvatore Caputo. \nL’Assessore Samonà:\n“La bellezza della Sicilia\, porta per un viaggio interiore” \n\nCon 22 opere\, tra dipinti e installazioni\, che rappresentano le Saline della Sicilia occidentale\, si inaugura alla Cappella dell’Incoronata\, mercoledì 19 gennaio alle 17.30\, la mostra di Salvatore Caputo “Per le vie di sapidi cristalli. Visioni pittoriche tra mare e sale”. \nSalvatore Caputo rappresenta le Saline attraverso riflessi e geometrie solo superficialmente scalfite dalla presenza della natura che\, di solito\, è lussureggiante nella sua produzione artistica. \nDiverse le opere giocate su una paletta di colori estremamente ridotta\, che esalta le geometrie di sale e cielo. Nessuna presenza umana\, neppure sotto forma di statua\, come per altri dipinti. Solamente geometrie di sale e cielo\, solo silenzio e luce\, nessuna presenza umana in quelli che\, in alcuni dei dipinti\, diventano paesaggi quasi lunari. \nLa mostra\, visitabile fino al 25 febbraio\, sarà inaugurata dall’Assessore dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana\, Alberto Samonà e dal Direttore del Museo Riso\, Luigi Biondo. \n“La mostra delle opere pittoriche di Salvatore Caputo – evidenzia l’assessore regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana\, Alberto Samonà – è un contributo alla bellezza del paesaggio siciliano che non si impone soltanto per la forza della natura\, ma che costituisce\, piuttosto\, un’occasione\, una porta che ci conduce al viaggio interiore. I colori sfumati\, le tinte “liquide”\, l’apparente staticità delle opere esposte\, sono un ipnotico invito all’introspezione\, alla ricerca della spiritualità e di quello stato di autentica libertà a cui tutti aneliamo. Ancora una volta l’arte ci invita a guardarci dentro per ritrovare quella dimensione di unitarietà verso cui naturalmente tendiamo”. \nSu Caputo\, dice Luigi Biondo: “Le sue creazioni da tempo costituiscono l’evoluzione del colore e della materia in un tempo sospeso ed immaginifico con un anelito che rimbalza nei nostri ricordi e deve condurci verso la ricerca di verità celate per decenni ed un riscatto liberatorio. Stati dell’anima preziosi per una rinascita attesa da troppo tempo e mai così utile. Intensa\, affascinante\, piena di punti di partenza è la testimonianza del suo impegno che diventa anche tangibile consapevolezza di un’eco della poesia legata all’ideazione\, punto di rottura con il passato e porta spalancata verso il futuro”. \n  \nInaugurazione\nmercoledì 19 gennaio 2022\, ore 17.30\n19 gennaio – 25 febbraio 2022 \n  \nAssessorato dei Beni culturali e dell’Identità siciliana\nVia delle Croci\, 8 – 90139 PALERMO\nGabinetto dell’Assessore – Stampa\nMaria Giambruno 329.8038925 \nstampabeniculturali.giambruno@gmail.com  \n  \nCOMUNICAZIONE MUSEO RISO:\nMuseo Regionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Palermo\nRosaria Raffaele Addamo | rosaria.raffaeleaddamo@regione.sicilia.it\nTatiana Giannilivigni | urp.museo.riso.bci@regione.sicilia.it\n+39091320532 int. 209\nGabriella Cassarino | gabriella.cassarino@regione.sicilia.it\n+39091320532 int. 203 \nSito web:\nMuseo Regionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Palermo\nwww.museoartecontemporanea.it\nLorenzo Calì | lorenzo.cali@regione.sicilia.it \nProfili social:\nRISO – Museo regionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Palermo\nFacebook: https://www.facebook.com/museorisopalermo\nTwitter: https://twitter.com/RisoMuseDAumale\nInstagram: https://www.instagram.com/museodartecontemporanea \nSeguici su facebook:\n#museorisopalermo \ne-mail:\nmuseo.arte.riso@regione.sicilia.it \n_____________\nSegue invito \n \n_____________\nAnteprima opere \n \n  \n \n 
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SUMMARY:DA SABATO 18 DICEMBRE AL MUSEO RISO DI PALERMO È DI SCENA “L’UMANO GIOCO”\, UNA PERSONALE PITTORICA DI ZIGANOI
DESCRIPTION:  \nL’Assessore Samonà: “La sua arte ci invita a una riflessione sul colore e la sua essenza” \n  \nSi inaugura sabato 18 dicembre alle 18 al Museo regionale d’arte contemporanea Riso a Palermo “L’umano gioco”\, mostra dell’artista Ziganoi. \nL’esposizione\, che resterà allestita sino al 30 gennaio 2022\, esprime un’esigenza dell’artista che nasce da un istinto primordiale a cui\, pennellata dopo pennellata\, riesce a dare indirizzo e corpo. Il suo suggestivo cosmo artistico è lo sguardo di chi scorge l’incorporeo nell’entusiasmo della carne\, un logos ossimorico nel quale la razionalità dell’uomo dialoga con l’istintualità animale in una pluralità di punti di vista. \nIn esposizione 85 opere frutto del lavoro di circa due anni\, di varie dimensioni\, dipinte su supporti che vanno dalla tradizionale tela allo juta\, dalla carta alla tavola\, senza titoli ma identificabili con una cifra. “Ho scelto dei codici anziché delle parole per intitolarle – spiega l’artista – perché i numeri sono come il gioco della roulette\, il caso\, l’umano gioco”. \nIn un mondo che si sgretola\, il lavoro di Ziganoi è dettato da un’innovativa e dinamica tecnica gestuale\, e cela un messaggio di concordia tra l’Oriente e l’Occidente\, il Sud e il Nord. Un dualismo nell’unità come quello di due tele legate da un tratto inconsueto\, rapido e sintetico. Il colore è il protagonista assoluto delle sue pitture\, le pervade una trama di rimandi a un mondo interiore\, un’arte astratta che affida alle diverse cromie deflagranti la narrazione e la trasmissione di sensi e significati. \n“La peculiarità di Ziganoi – evidenzia l’assessore regionale dei Beni culturali e dell’Identità siciliana\, Alberto Samonà – sta nel fatto che il suo universo non è da ascrivere solo al contemporaneo\, che così bene rappresenta\, ma anche al passato e al futuro per quella visione ciclica che lo contraddistingue. La sua è una creatività nata\, così mi piace definirla\, in un tempo senza tempo\, calata in un mondo che\, quasi\, sembra non appartenergli e fatta di dritti e rovesci. Ospitarne le opere al museo Riso è un ritorno alle origini\, un modo per invitare alla riflessione a partire dal colore che è presente fortemente nelle opere dell’artista”. \nL’umano gioco nasce primitivo tre metri sotto terra\, in un garage senza spazi ispirativi: nessuna contaminazione con l’esterno. Un rito che non necessita di altra ispirazione se non quella del paesaggio interiore\, un Genius loci che si snoda tra le arterie dell’essere e che non esige altro linguaggio che non sia quello dell’autentico. Il gioco diventa simbolo cosmico; nell’ineffabilità del cosmo Ziganoi ritrova e dipinge la complessità di ciò che è proprio dell’essere umano\, l’anelito a colmare la dicotomia tra solitudine e moltitudine. \nCome dichiara lo stesso artista\, “la pittura è la mia ricreazione\, la mia pausa dal quotidiano”\, definendo una pittura del recondito che\, verginale nella sua potenza\, trova i punti di forza nell’affidamento a colori primari e a forme evocative. Un gioco che richiama a Platone\, che\, in catalogo viene richiamato con una citazione cara all’artista “L’uomo è fatto per essere un giocattolo\, strumento di Dio\, e ciò è veramente la migliore cosa in lui. Egli deve\, dunque\, seguendo quella natura e giocando i giochi più belli\, vivere la sua vita\, proprio all’inverso di come fa ora”. \nPer Luigi Biondo\, direttore del Museo Riso “Quello che potremmo chiamare il suo senso artistico è la forza del suo tratto\, delle sue pennellate forti e dense – segno evidente di un impegno di studio costante ma anche di argomentazioni che propongono nuove soluzioni ai problemi dell’iconografia dell’arte contemporanea”. \nLa produzione artistica di Ziganoi (uno pseudonimo dietro cui si cela un artista nato nelle sponde sud della Sicilia) si muove dall’olio all’acrilico; Tratto distintivo dell’autore è il passaggio dalla predominanza del colore alla progressiva sacralità dello spazio bianco sulla tela\, quella che definisce “la geometria del dionisiaco”. Mai statica\, eppure sempre coerente\, la sua esperienza artistica si è sviluppata\, nel corso di tre decenni\, in ambiti diversi\, definendo un profilo in grado di misurarsi con possibilità abitualmente viste come divergenti\, ma da lui vissute come equivalenti.\nLa mostra e il catalogo sono a cura di Aldo Gerbino che firma anche i contributi testuali del sito web\, riportando una citazione del futurista siciliano Guglielmo Jannelli\, uno dei ‘paroliberisti’ marinettiani e che vede “nel furor creativo dell’artista agrigentino il cromodinamismo dell’astrazione gestaltica”. La struttura segnica di Ziganoi crea – secondo Aldo Gerbino – “un personale linguaggio posto al servizio d’una ricorrente immagine poetica” dove articolati intrecci di personaggi raffigurati come corpi geometrici si affollano come simbolismi della psiche e s’inseguono senza mai incontrarsi nella parte cinica dell’umano gioco. \nPartner dell’evento è Intesa Sanpaolo che da molti anni sostiene e organizza attività culturali nel campo dell’arte\, della musica e dell’innovazione. \n  \nAssessorato dei Beni culturali e dell’Identità siciliana\nVia delle Croci\, 8 – 90139 PALERMO\nGabinetto dell’Assessore – Stampa\nMaria Giambruno 329.8038925\nstampabeniculturali.giambruno@gmail.com \n  \nCOMUNICAZIONE MUSEO RISO:\nMuseo Regionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Palermo\nRosaria Raffaele Addamo | rosaria.raffaeleaddamo@regione.sicilia.it\nTatiana Giannilivigni | urp.museo.riso.bci@regione.sicilia.it\n+39091320532 int. 209\nGabriella Cassarino | gabriella.cassarino@regione.sicilia.it\n+39091320532 int. 203 \nSito web:\nMuseo Regionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Palermo\nwww.museoartecontemporanea.it\nLorenzo Calì | lorenzo.cali@regione.sicilia.it \nProfili social:\nRISO – Museo regionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Palermo\nFacebook: https://www.facebook.com/museorisopalermo\nTwitter: https://twitter.com/RisoMuseDAumale\nInstagram: https://www.instagram.com/museodartecontemporanea \nSeguici su facebook:\n#museorisopalermo \ne-mail:\nmuseo.arte.riso@regione.sicilia.it
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SUMMARY:EQUILIBRI\, UNA MOSTRA MULTISENSORIALE E INTERATTIVA A PALAZZO RISO DAL 17 AL 30 DICEMBRE 2021
DESCRIPTION:Un percorso alla ricerca dell’equilibrio. Una mostra con percorsi accessibili a tutti\, un esempio di arte moderna interattiva\, quella che sarà installata e visitabile a Palazzo Riso dal 17 al 30 dicembre 2021. \nLa mostra “Equilibri” si ispira al film “The Walk” con protagonista Joseph Gordon-Levitt nei panni di Philippe Petit\, noto funambolo francese\, che il 6 agosto 1974 compì la sua più grande impresa: la traversata delle Torri Gemelle del World Trade Center su un cavo d’acciaio senza alcuna protezione. Petit raggiunse il tetto della Torre Nord attraverso un cavo\, spesso poco meno di tre centimetri\, su cui camminò per oltre quarantadue metri per raggiungere la Torre Sud. Ad aiutarlo solo un’asta per l’equilibrio. Ma l’ispirazione arriva anche dopo i due anni di pandemia contro un nemico invisibile ed impalpabile che assume il volto possibile di ogni persona che incontriamo\, di ogni relazione e di ogni rapporto e questo fa sentire improvvisamente tutti indifesi\, smarriti e sospesi\, in cerca appunto di un equilibrio. \nIl progetto ideato dall’insegnante e scultrice Tiziana Battaglia e realizzato dal Media Design Francesco Catania\, in collaborazione con l’Unione Italiana Ciechi e ipovedenti di Palermo\, ha ricevuto il patrocinio dell’assessorato regionale Beni culturali e Identità siciliana e di Irifor (Formazione\, ricerca e riabilitazione per la disabilità visiva). La mostra si divide in una prima parte con opere scultoree con le quali il visitatore può interagire. Alcune di esse infatti\, emettono suoni\, al tocco di una parte metallica. A seguire\, lo spettatore entra in una “camera immersiva” e diventa protagonista con le sue sensazioni ed emozioni. Entra in contatto con ansie e paure\, stupore meraviglia\, sentendosi parte di qualcosa di molto più grande e provando l’ebrezza di sentirsi liberi nel vuoto. Gli ambienti che accoglieranno i due percorsi saranno vicini ma al contempo distanti. All’interno della sala immersiva il visitatore si lascerà andare ad un’esperienza emozionale in relazione al concetto di equilibrio. Un gioco di specchi\, riflessi e luci porta lo spettatore in un mondo lontano\, sospeso su una passerella affacciata sull’infinito. L’idea è davvero quella di trovarsi al centro dell’universo\, lontano da qualsiasi altra cosa\, ma mai dalle proprie emozioni. E tutti\, normodotati e diversamente abili\, senza differenze o barriere\, potranno accedere al percorso multisensoriale. In particolare\, le persone non vedenti e ipovedenti potranno vivere questa esperienza. L’intera mostra sarà organizzata anche con l’ausilio della scrittura in braille\, sistemi audio e piena fruizione tattile delle sculture esposte. \n  \nCOMUNICAZIONE MUSEO RISO:\nMuseo Regionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Palermo\nRosaria Raffaele Addamo | rosaria.raffaeleaddamo@regione.sicilia.it\nTatiana Giannilivigni | urp.museo.riso.bci@regione.sicilia.it\n+39091320532 int. 209\nGabriella Cassarino | gabriella.cassarino@regione.sicilia.it\n+39091320532 int. 203 \nSito web:\nMuseo Regionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Palermo\nwww.museoartecontemporanea.it\nLorenzo Calì | lorenzo.cali@regione.sicilia.it \nProfili social:\nRISO – Museo regionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Palermo\nFacebook: https://www.facebook.com/museorisopalermo\nTwitter: https://twitter.com/RisoMuseDAumale\nInstagram: https://www.instagram.com/museodartecontemporanea \nSeguici su facebook:\n#museorisopalermo \ne-mail:\nmuseo.arte.riso@regione.sicilia.it
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SUMMARY:DAL 16 DICEMBRE AL RISO UNA MOSTRA SU GIOVANNI RAPPAZZO IL SICILIANO CHE HA INVENTATO IL CINEMA SONORO
DESCRIPTION:L’inventore del sonoro al cinema era siciliano.\nAttraverso una mostra inedita la Regione celebra Giovanni Rappazzo\n\n\nL’Assessore Samonà :“Un atto di giustizia storica\, un’opportunità per conoscere il genio siciliano” \nIl creatore del sonoro al cinema era un siciliano\, Giovanni Rappazzo nato a Messina nel 1893 e morto nel 1995 dopo aver ricevuto\, appena un anno prima\, la nomina di Grande Ufficiale al Merito della Repubblica Italiana come primo ad aver brevettato il cinema sonoro. \nE a lui è dedicata la mostra “Rappazzo\, l’inventore del cinema parlante” che si inaugura al Museo Riso di Palermo giovedì 16 Dicembre alle 18:00. \n“Una mostra che è anche un atto di giustizia storica – sottolinea l’assessore regionale dei Beni culturali e dell’Identità siciliana\, Alberto Samonà – per dare il giusto merito a un figlio della Sicilia che si è distinto per la genialità della sua invenzione. Purtroppo non sempre la storia riconosce i reali meriti e spesso prevalgono rapporti di forza e dinamiche economiche. A Giovanni Rappazzo il merito dell’intuizione e dell’invenzione. Una mostra importante perché restituisce la verità storica negata\, attribuendo la paternità del sonoro nel cinema a questo grande siciliano”. \nDurante la giornata inaugurale\, l’attrice Erika La Ragione\, racconterà brani della storia di Rappazzo mentre il cinema in bianco e nero verrà celebrato con una sonorizzazione “live” di Angelo Sicurella per un inedito video su Beckett\, di Martino Lo Cascio che della mostra ha curato l’allestimento sfruttando uno spazio del museo in chiave fortemente iconica e minimalista.“Bisogna finalmente restituire a Giovanni Rappazzo ciò che è di Rappazzo. La mostra – dice il curatore Martino Lo Cascio – è solo il primo passo per riscattare un’ingiustizia storica e restituire visibilità a chi per primo ideò e costruì i prototipi funzionanti del sonoro nel cinema. E che riuscì anche a brevettarli\, esattamente 100 anni fa\, collezionando solo rifiuti e silenzi assordanti. Purtroppo la paternità della creazione\, i diritti d’autore\, la fama meritata\, gli furono negate per una serie di vicissitudini\, ma anche di raggiri di cui fu vittima. Come già con Meucci per il telefono\, le grandi aziende d’oltreoceano riuscirono\, infatti\, a farla franca e “sbancare” i botteghini accaparrandosi l’invenzione del secolo». \nLa mostra è un’iniziativa dell’Associazione Culturale Nottedoro con il patrocinio dell’Assessorato dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana. \nAnche il regista Marco Tullio Giordana\, che firma una bella introduzione al catalogo\, sostiene «Magnifica dunque l’idea di ricordare Giovanni Rappazzo e rendere omaggio ai suoi talenti\, sottraendolo all’oblio o alla celebrazione dei soli specialisti». \nL’allestimento si compone di 11 tavole che raccontano altrettanti episodi biografici dell’inventore messinese. L’odissea di questo straordinario siciliano scorre attraverso le opere di 11 disegnatori italiani: da Acciari a Allo\, Cesalli\, Ferrara\, Ferraris\, Massenzio\, Melegari\, Nobile\, Oliveri\, Raimondi\, Sbacchi. Undici tavole di grande impatto visivo ed emotivo in stile “graphic novel”. \nAutori conosciuti e affermati ed altri meno noti\, disegnatori di Milano\, Genova\, Bologna\, Firenze\, Napoli\, Palermo\, Messina\, le stesse città delle peregrinazioni del nostro inventore\, che rendono onore all’inventore attraverso un panorama variegato di opere rese nell’arte del fumetto/illustrazione. Tecniche diverse e propensione al gesto artistico che si compongono in un insieme armonioso. \n“Strisce” ricche di appeal e capaci di divulgare la storia misconosciuta di Rappazzo affinché lo spettatore ne custodisca e preservi la memoria. Una stringata opera corale\, contemporanea\, che nelle intenzioni dell’Associazione Nottedoro dovrebbe spingere soprattutto i giovani a coltivare e investire energie e risorse nelle proprie intuizioni\, creazioni\, sogni. \nLa mostra sarà visitabile dal 16 Dicembre al 16 Gennaio negli orari di apertura del Museo Riso. \n\n\n\n \nAssessorato dei Beni culturali \ne dell’Identità siciliana\nDott.ssa Maria Giambruno\nGiornalista – Tessera Ordine n. 092462\nTel. +39 091.7071797\n\nMob. +39 329.8038925\ngiambrunomari@gmail.com\n\nstampabeniculturali.giambruno@gmail.com \n  \nCOMUNICAZIONE MUSEO RISO:\nMuseo Regionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Palermo\nRosaria Raffaele Addamo | rosaria.raffaeleaddamo@regione.sicilia.it\nTatiana Giannilivigni | urp.museo.riso.bci@regione.sicilia.it\n+39091320532 int. 209\nGabriella Cassarino | gabriella.cassarino@regione.sicilia.it\n+39091320532 int. 203 \nSito web:\nMuseo Regionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Palermo\nwww.museoartecontemporanea.it\nLorenzo Calì | lorenzo.cali@regione.sicilia.it \nProfili social:\nRISO – Museo regionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Palermo\nFacebook: https://www.facebook.com/museorisopalermo\nTwitter: https://twitter.com/RisoMuseDAumale\nInstagram: https://www.instagram.com/museodartecontemporanea \nSeguici su facebook:\n#museorisopalermo \ne-mail:\nmuseo.arte.riso@regione.sicilia.it
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SUMMARY:AL MUSEO RISO DAL 15 DICEMBRE IN MOSTRA LE “SFERE DI LUCE” DI EMANUELE INDIA
DESCRIPTION:Si inaugura mercoledì 15 dicembre alle 17:00 al Museo di Arte Contemporanea di Palermo – Palazzo Riso\, “Sfere di Luce” la personale di Emanuele India attraverso cui la Regione intende valorizzare e divulgare la conoscenza dei metodi\, delle tecniche e dei materiali utilizzati per creare un libro secondo le antiche regole d’arte.\nL’espressione artistica che si potrà ammirare nelle sale della Foresteria del Riso è una sintesi\, ricca e originale\, di tecniche e saperi che attingono a una sapienza antica e che affondano le origini in una cultura millenaria che in Sicilia si è fusa in una forma d’arte che si esprime attraverso la potenza simbolica di contenuti filosofici e sacri. \nPiù informazioni \n 
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SUMMARY:11 DICEMBRE 2021 DICIASSETTESIMA GIORNATA DEL CONTEMPORANEO
DESCRIPTION:In occasione della diciassettesima Giornata del Contemporaneo\, sabato 11 dicembre 2021\, sarà fruibile nello spazio d’ingresso di Palazzo Belmonte Riso un’opera dai depositi della collezione permanente del Museo. “STORM/O” performance video di Giuliana Lo Porto\, “Passaggi in Sicilia. La collezione di Riso e oltre”\, 2009\, a cura di Valentina Bruschi e Paolo Falcone.\nIngresso gratuito alla collezione e alle mostre in programma. \nDescrizione:\nIn uno spazio riconvertito in teatrino barocco\, si svolge la breve ma intensa piece\, elaborata su un testo poetico di Francesco Balsamo. A partire da un grande buio\, su un impasto sonoro in cui si intrecciano voci infantili\, versi di volatili e musiche di Saint Colombe e Monteverdi\, lentamente affiorano le mani dell’artista che sembrano compiere atti devozionali\, e donare omaggi di bellezza e di vita\, ricostruendo mazzi di fiori con la tecnica del back-forward\, grazie ad una proiezione video centrata sul grembo e i palmi che si rivolgono alla scena. Poi\, con un sapiente gioco di luci\, si manifesta una figura femminile in abito scuro la cui testa appare occultata da una imponente costruzione simile ad un’intricata chioma di un albero spoglio. Inizia una danza dell’albero-madre i cui movimenti lenti\, seguono l’oscillare della chioma ramificata al cui interno sono visibili numerosi uccelli della specie dei passeracei\, vivi e liberi di muoversi e cinguettare. All’improvviso un’impennata sonora e il verso distorto e caotico degli uccelli conducono la donna-albero in volo per poi dileguarsi nella oscurità.
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SUMMARY:NUOVO PROGETTO MUSICALE LUX – THEATER WORKS
DESCRIPTION:Il Maestro Mario Bajardi\, musicista e compositore palermitano\, presenta il suo nuovo progetto musicale LUX – THEATER WORKS\, con un compendio trasversale in una prospettiva visionaria dell’arte in una grande installazione denominata FOREST LUX delle ben note sfere armillari dell’artista Rosa Mundi nel cuore del Polo Museale d’arte contemporanea della Regione Sicilia.
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SUMMARY:BIOS VINCENT_WILL YOU STILL LOVE ME TOMORROW? LOVE ALWAYS WINS
DESCRIPTION:  \nInaugura il 25 novembre 2021\, in occasione della giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne\, la performance “Will you still love me tomorrow?” dell’artista Bios Vincent. Parte di un percorso espositivo più ampio\, curato da Angelo Crespi e promosso dall’associazione culturale Vertical Linea\, allestito nelle sedi palermitane del Museo Regionale d’Arte Moderna e Contemporanea. \nSiete tutti invitati a prendere parte all’installazione “Will you still love me tomorrow?” esprimendo pensieri ed emozioni sull’amore sul sito https://www.iamyou.it \n  \nInaugurazioni\nPalazzo Belmonte Riso\n25 novembre dalle ore 9:00 alle 17:00\, performance “Will you still love me tomorrow?” \nCappella dell’incoronata\n25 novembre ore 18:00\, mostra \nPalazzo d’Aumale\n26 novembre ore 18:00\, mostra \nPalazzo Belmonte Riso – spazio esterno\n“A shot of the heart” e “The last supper” \nfino al 31 dicembre 2021 da martedì a sabato 9:00 – 18:30\ndomenica 9:00 – 13:00 lunedì chiuso \nPalazzo d’Aumale – spazio esterno\nFragments of love” – fino al 31 dicembre 2021 dal martedì a domenica 9:00 – 20:00\nfestivi 9:00 – 13:00 9:00 – 13:00\nlunedì chiuso\nIngresso gratuito solamente per le mostre del progetto “Love Always Wins” di Bios Vincent \nCappella dell’Incoronata\n“Love Always Wins” e “Ma-Donne” – fino al 15 dicembre 2021 da martedì a venerdì 9:00 – 13:00\nChiuso sabato\, domenica e festivi Ingresso gratuito\n \nPer saperne di più:\n \n 
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SUMMARY:INCONTRO GIORNATA INTERNAZIONALE CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE
DESCRIPTION:Martedì 23 novembre 2021 ore 16:00 presso la sede espositiva del Museo\, Palazzo Belmonte Riso\, avrà luogo un incontro con artisti\, istituzioni e associazioni del territorio\, per affrontare da punti di vista differenti e complementari\, a partire dal linguaggio delle arti visive\, tematiche connesse al contrasto della violenza sulle donne in occasione della Giornata Internazionale del 25 novembre. \nIntroduce la storica dell’arte del Museo Rosaria Raffaele Addamo con la presentazione del video di Emilia Persenico e del lavoro di Bios Vincent. \nParteciperanno all’incontro: \n\n\nGli artisti Emilia Persenico e Bios Vincent \n\n\nEmilia Persenico negli anni ha interpretato artisticamente il fenomeno della violenza sulle donne e degli abusi sessuali sui bambini all’interno della famiglia. La casa e il corpo sono i temi del suo lavoro. Se i materiali ne suggeriscono la fragilità\, i vecchi ricami ricompongono i legami spezzati attraverso un’attività svolta nel silenzio e nella pazienza quotidiane. \nBios Vincent nella sua ricerca artistica\, adotta il linguaggio della performance partecipativa\, in dialogo con il pubblico\, per affrontare urgenti tematiche di tipo sociale. Si è occupato di ecologia e di violenza sui minori\, oggi ci induce a riflettere sulla violenza di genere con l’intervento ‘’Will You Still Love Me Tomorrow?’’  \n\n\nMariella Pasinati\, Biblioteca delle donne e Centro di consulenza legale UDIPALERMO: ‘’Svelare e invertire l’immaginario della violenza: esempi dalla comunicazione e dalle arti visive’’ \n\n\nMaria Grazia Patronaggio\, Associazione Le Onde: “L’impegno dei Centri antiviolenza per la trasformazione della vita delle donne e della società anche attraverso l’Arte”. \n\n\nFrancesco Seminara\, Associazione Noi uomini a Palermo contro la violenza sulle donne: “Dalla prevenzione della violenza di genere verso un cambiamento del modello comportamentale maschile”  \n\n\nIl video “25 novembre 2021” di Emilia Persenico resterà fruibile per il pubblico all’ingresso di Palazzo Belmonte Riso\, fino al 25 novembre 2021\, data nella quale verrà simultaneamente proiettato in altri 64 luoghi italiani ed esteri.  \nLimitatamente a questo spazio\, l’accesso sarà gratuito. \nIl video “25 novembre 2021” è un dialogo tra voci di donne e voci di uomini in uno spazio allusivo alle mura domestiche\, luogo in cui spesso si consuma la violenza. Gli uomini pronunciano il loro nome e cognome e si auto dichiarano non violenti\, mentre le donne dichiarano la loro libertà palesando ciò che per loro è irrinunciabile. Il colore rosso\, simbolo della giornata\, accompagna il video in un gioco di voci in bianco e nero. \nIl 25 novembre 2021 si inaugura anche la performance “Will you still love me tomorrow?” dell’artista Bios Vincent\, parte di un percorso espositivo più ampio che interessa le varie sedi del Museo (vedi sito). \nOrari di apertura: martedì sabato ore 9:00-18:30\, domenica e festivi 9:00-13:00\, lunedì chiuso\nInfo ingresso e biglietteria: CoopCulture\nwww.coopculture.it/heritage.cfm?id=311\n(La biglietteria chiude trenta minuti prima) \n  \nCOMUNICAZIONE MUSEO RISO:\nMuseo Regionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Palermo\nRosaria Raffaele Addamo | rosaria.raffaeleaddamo@regione.sicilia.it\nTatiana Giannilivigni | urp.museo.riso.bci@regione.sicilia.it\n+39091320532 int. 209\nGabriella Cassarino | gabriella.cassarino@regione.sicilia.it\n+39091320532 int. 203 \nSito web:\nMuseo Regionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Palermo\nwww.museoartecontemporanea.it\nLorenzo Calì | lorenzo.cali@regione.sicilia.it \nProfili social:\nRISO – Museo regionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Palermo\nFacebook: https://www.facebook.com/museorisopalermo\nTwitter: https://twitter.com/RisoMuseDAumale\nInstagram: https://www.instagram.com/museodartecontemporanea \nSeguici su facebook:\n#museorisopalermo \ne-mail:\nmuseo.arte.riso@regione.sicilia.it
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SUMMARY:INSTALLAZIONE TEMPORANEA "SENZA TITOLO" DI SILVIA SCARINGELLA\, A CURA DI ANDREA GUASTELLA
DESCRIPTION:Mercoledì 17 novembre alle 17:00\, presso la Sala Kounellis di Palazzo Belmonte Riso\, sede del Museo Regionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Palermo\, si inaugura Senza titolo\, installazione temporanea di Silvia Scaringella a cura di Andrea Guastella. All’inaugurazione del lavoro\, in linea con recenti interventi espositivi che hanno messo in dialogo la collezione del Museo con le nuove produzioni\, saranno presenti il Direttore del Museo Luigi Biondo\, la storica dell’arte del Museo\, Rosaria Raffaele Addamo e il mecenate Roberto Bilotti Ruggi d’Aragona. \nL’istallazione – una serie di teli dipinti a inchiostro giapponese di misura modulabile disposti al suolo su binari sfalsati – “si accompagna per un attimo alla grande installazione di Kounellis di Palazzo Riso\, tra la pesantezza degli armadi poveri\, comuni e rudimentali\, e la leggerezza nell’essere sospesi: un contrasto\, uno scontro tra equilibrio e gravità da cortocircuito visivo\, di cui l’installazione di Silvia crea l’ombra” (Roberto Bilotti Ruggi d’Aragona). \n“Non vi è\, in Kounellis”\, osserva il curatore Andrea Guastella\, “possibilità alcuna di coesistenza degli opposti\, la cui contrapposizione è anzi all’origine della ferita che egli intende suscitare: chi\, passeggiando sotto gli armadi\, non è stato percorso da un brivido al solo pensiero che i legacci che li reggono possano cedere\, e i mobili cadere?  \nIl suo mondo di macerie compattate è\, né più né meno\, una gigantesca cattedrale\, in attesa di un rito che non si celebrerà.  \nGli armadi\, è vero\, provengono da un contesto familiare; ma l’opera non lascia affatto supporre un risarcimento\, un recupero della primitiva funzione. La memoria\, come Dio\, è morta per sempre. A noi non resta che commemorarne\, mestamente\, la scomparsa.  \nQuanto diverso l’approccio di Silvia! In questa sua celebrazione della memoria ritrovata – che cosa accolgono\, del resto\, i suoi tappeti\, se non il Volto Santo\, la sacra impronta delle immagini eterne? – è proprio il nero del lutto a dare forma al bianco\, a consentirgli di attraversare l’ombra convertendosi in messaggio”.  \nSilvia Scaringella\, ha scritto Claudio Strinati\, “vive in sé questa esperienza di condivisione tra arte e scienza che ha assimilato sin dai suoi esordi probabilmente guardando con appassionato acume certi suoi grandi predecessori come Cornelis Escher e\, più direttamente a lei vicino\, Renato Mambor\, da cui ha dedotto un afflato creativo attraverso il quale rielabora\, ripropone e radicalmente trasforma un tema ormai profondamente sedimentato nelle nostre coscienze\, quello della donna artista che predilige in modo assoluto la plasmazione della materia secondo uno spirito di vera e propria capacità e volontà generatrice.  \nUno spirito che non può non essere pensato come peculiarità assoluta femminile”. \nNella serata inaugurale\, per la regia di Salvo Agria\, Noemi Crocilla e Giulia Tartamella eseguiranno una performance di danza. Durante la mostra sarà inoltre possibile ammirare due abiti d’artista: uno ispirato a Kounellis di Anna Paparatti\, in prestito dal Museo Bilotti di Rende\, e un altro realizzato\, sulla lunghezza d’onda della sua stessa installazione\, da Silvia Scaringella. In data da destinarsi\, saranno presentati il catalogo e un video del regista Salvo Agria dedicato al lavoro di Silvia Scaringella. \nNata a Roma nel 1986\, Silvia Scaringella si diploma in scultura all’Accademia Belle Arti di Carrara e si forma in numerosi atelier tecnici e artistici\, tra cui quello di Renato Mambor. \nNel 2014 si trasferisce e studia presso l’Iwate University\, in Giappone\, esperienza che ha influenzato il suo linguaggio e pensiero. Vive tra Roma e Carrara\, dove ha il suo studio. Tra le sue opere recenti una scultura per gli Aeroporti di Roma Fiumicino e un’altra presso il Circolo Ministero Affari Esteri di Roma. Nel 2021 si appresta a realizzare\, in Sicilia\, un’opera monumentale per la Fondazione Fiumara d’Arte. \nINFO:\nInaugurazione: mercoledì 17 novembre 2021\, ore 17:00\n17 novembre – 8 dicembre 2021\nPalazzo Belmonte Riso – Sala Kounellis\nVia Vittorio Emanuele\, 365 – Palermo | Tel. 091.587717 \nOrari di apertura:\nmartedì sabato ore 9:00-18:30\, domenica 9:00-13:00\, lunedì chiuso\nInfo ingresso e biglietteria: CoopCulture\nwww.coopculture.it/heritage.cfm?id=311\n(La biglietteria chiude trenta minuti prima) \n  \nCOMUNICAZIONE MUSEO RISO:\nMuseo Regionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Palermo\nRosaria Raffaele Addamo | rosaria.raffaeleaddamo@regione.sicilia.it\nTatiana Giannilivigni | urp.museo.riso.bci@regione.sicilia.it\n+39091320532 int. 209\nGabriella Cassarino | gabriella.cassarino@regione.sicilia.it\n+39091320532 int. 203 \nSito web:\nMuseo Regionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Palermo\nwww.museoartecontemporanea.it\nLorenzo Calì | lorenzo.cali@regione.sicilia.it \nProfili social:\nRISO – Museo regionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Palermo\nFacebook: https://www.facebook.com/museorisopalermo\nTwitter: https://twitter.com/RisoMuseDAumale\nInstagram: https://www.instagram.com/museodartecontemporanea \nSeguici su facebook:\n#museorisopalermo \ne-mail:\nmuseo.arte.riso@regione.sicilia.it
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SUMMARY:OLIO. LA FORMA\, IL CONTENUTO\, I SENSI
DESCRIPTION:Incontro e degustazione \nUn viaggio alla scoperta del design\, dei profumi e dei sapori dell’olio raccontato da Valentina Console\, docente dell’Accademia di Belle Arti di Palermo e art director di Studio Console design\, da Maria Antonietta Pioppo\, giornalista\, assaggiatrice e sommelier dell’olio. Interverranno Luigi Biondo\, direttore del Museo Riso\, Daniela Brignone\, curatrice di I-design\, e Manfredi Barbera\, amministratore dei Premiati Oleifici Barbera\, la nota Azienda siciliana fondata nel 1898. \nL’incontro è una delle tappe di promozione di un grande progetto che vede attualmente impegnate le design weeks italiane e che coinvolgerà oleifici\, aziende di design e designer per l’elaborazione di oggetti che esaltano le qualità del prodotto\, da presentare in Italia e all’estero al fine di promuovere il design dell’olio italiano. Ecco il link al progetto: https://www.italiandesignweeks.eu/index.php/portfolio/11-progetti/37-olio-in-tutti-i-sensi \nScrive Valentina Console: “Sono varie le qualità che servono per vendere una bottiglia d’olio. Tra queste vi è la capacità di valorizzare tutte le sue potenzialità\, di avere la chiarezza grafica per spiegare al meglio le caratteristiche del contenuto\, l’ergonomia adatta alla facile presa e al dosaggio. Oltre che la giusta presentazione come prodotto a scaffale ed un corretto posizionamento\, deve anche avere appeal all’interno dell’ambiente domestico e della ristorazione. Tutte qualità che una buona bottiglia in genere possiede\, ma che si possono innovare e migliorare con un’operazione in cui i protagonisti non sono solo i produttori\, ma sono anche i designer” \nLa conferenza è in fase di accreditamento da parte del CNAPPC. \n  \nValentina Console \nFigura poliedrica\, si occupa di design e comunicazione visiva\, ma anche di teatro e di arte sociale. \nLaureata in scenografia presso l’Accademia di Belle Arti di Roma\, inizia la propria carriera lavorativa come scenografa teatrale già nel 1985\, iniziando a collaborare con l’I.N.D.A.\, prima a Segesta e poi a Siracusa. Ha lavorato tra gli altri con i registi Giancarlo Sammartano\, Melo Freni\, Grazia Scuccimarra\, Alessandro Quasimodo\, Giovanni Mazzara\, Gigi Borruso.  \nNel 1988 si trasferisce a Palermo e inizia ad occuparsi di grafica e di comunicazione visiva. Nel 1991 entra a far parte dell’Associazione Italiana Tecnici Pubblicitari\, avendo frequentato il corso di CREATIVITÀ‘ presso la sede di Milano.  \nDal 2007 ad oggi in qualità di Art Director di Console Design ha curato l’immagine di aziende quali Coop (Sicilia)\, Trony (Sicilia)\, Siciliana Gas\, Giornale di Sicilia\, Tasca d’Almerita\, Fazio Wines\, Cantina La Vite\, Ospedale Giglio di Cefalù\, Cronache di Gusto (per il quale cura gli eventi Taormina Gourmet e Best in Sicily)\, Baglio Bonsignore vino e olio\, SDI Soluzioni d’Impresa\, Ambrogio e Giovanni Folonari Tenute in Chianti\, Milazzo Vini\, Frantoio Gullo\, Peppino Brunetto Conserve di Sicilia. \nPer il Giornale di Sicilia è autrice delle Guide ai Vini di Sicilia ed ai Ristoranti di Sicilia.  \nIn qualità di Art Director ha vinto il Premio Agorà Nazionale per la Comunicazione di Qualità nel 1998 per il packaging della Casa Vinicola Fazio e nel 2007 per il calendario di Sicilianagas. \nDal 1996 inizia la propria carriera di docente presso l’Accademia di Belle Arti\, dove ha insegnato Tecnica della comunicazione Visiva\, oggi è docente di Scenografia\, dal 2015 porta avanti un proprio progetto di ricerca occupandosi di arte e di teatro sociale. \nE’ ideatrice del progetto di recupero attraverso l’arte del quartiere Danisinni di Palermo\, DANISINNILAB che ha coinvolto colleghi ed allievi nell’anno accademico 2015 e che si è qualificato entro i primi 10 progetti nel Concorso Boom Polmoni Urbani\, concorso di idee per promuovere la creatività dei giovani siciliani e nuovi modelli di Sviluppo Urbano. \nE’ ideatrice e responsabile del progetto Rambla Paireto a Danisinni\, progetto di riqualificazione del quartiere Danisinni di Palermo\, in collaborazione tra Accademia di Belle Arti e Comune di Palermo. Ha istituito inoltre il Museo Sociale Danisinni\, associazione di cui è presidente ed il laboratorio teatrale di relazione ad esso connesso DanisinniLab. \n  \nMaria Antonietta Pioppo \nClasse 1981. Laurea in Lingue\, Inglese e Spagnolo. Cresciuta tra vigne e uliveti\, negli anni sviluppa curiosità per il mondo del vino e dell’olio. Poco più che ventenne diventa sommelier\, e poi la prima Executive Wine Master in Sicilia. Sommelier dell’olio e assaggiatore ufficiale\, nel gennaio 2017 ha diplomato i primi sommelier dell’olio in Sicilia a Palermo\, insignendo ad honorem anche l’attuale sindaco di Palermo\, Leoluca Orlando. Giornalista specializzata in enogastronomia\, collabora con la testata La Repubblica e organizza corsi di formazione per appassionati e addetti ai lavori. \n  \nCOMUNICAZIONE MUSEO RISO:\nMuseo Regionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Palermo\nRosaria Raffaele Addamo | rosaria.raffaeleaddamo@regione.sicilia.it\nTatiana Giannilivigni | urp.museo.riso.bci@regione.sicilia.it\n+39091320532 int. 209\nGabriella Cassarino | gabriella.cassarino@regione.sicilia.it\n+39091320532 int. 203 \nSito web:\nMuseo Regionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Palermo\nwww.museoartecontemporanea.it\nLorenzo Calì | lorenzo.cali@regione.sicilia.it \nProfili social:\nRISO – Museo regionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Palermo\nFacebook: https://www.facebook.com/museorisopalermo\nTwitter: https://twitter.com/RisoMuseDAumale\nInstagram: https://www.instagram.com/museodartecontemporanea \nSeguici su facebook:\n#museorisopalermo \ne-mail:\nmuseo.arte.riso@regione.sicilia.it
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SUMMARY:AUTOMI - DAL MITO AGLI ALESSANDRINI
DESCRIPTION:  \nA cura di Guido Accascina \n  \nAll’incontro interverranno il direttore del Museo Riso\, Luigi Biondo\, e la curatrice della manifestazione I-design\, Daniela Brignone. \n  \nLa conferenza è in fase di accreditamento da parte del CNAPPC. \nINFO\nAUTOMI\, DAL MITO AGLI ALESSANDRINI\nA cura di Guido Accascina\nGiovedì 4 novembre\, ore 18:00\nRiso Museo d’arte contemporanea della Sicilia\, Via Vittorio Emanuele\, 365\, Palermo\nE’ obbligatorio esibire il Green Pass \n  \nCOMUNICAZIONE MUSEO RISO:\nMuseo Regionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Palermo\nRosaria Raffaele Addamo | rosaria.raffaeleaddamo@regione.sicilia.it\nTatiana Giannilivigni | urp.museo.riso.bci@regione.sicilia.it\n+39091320532 int. 209\nGabriella Cassarino | gabriella.cassarino@regione.sicilia.it\n+39091320532 int. 203 \nSito web:\nMuseo Regionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Palermo\nwww.museoartecontemporanea.it\nLorenzo Calì | lorenzo.cali@regione.sicilia.it \nProfili social:\nRISO – Museo regionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Palermo\nFacebook: https://www.facebook.com/museorisopalermo\nTwitter: https://twitter.com/RisoMuseDAumale\nInstagram: https://www.instagram.com/museodartecontemporanea \nSeguici su facebook:\n#museorisopalermo \ne-mail:\nmuseo.arte.riso@regione.sicilia.it
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SUMMARY:DIVINAE PROPORTIONES
DESCRIPTION:Il design d’autore dei Ceri di Gubbio\nPaolo Belardi\, Università degli Studi di Perugia\n\n \n Il design dei ceri di Gubbio\, oggetti simbolici che rimandano ad un’antica festa popolare\, ancora oggi celebrata\, sarà il tema della conferenza curata da Paolo Belardi\, professore di Composizione architettonica e Urbana presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università di Perugia\, che si svolgerà mercoledì 3 novembre alle ore 17:30 presso il Museo Riso.  \nL’intervento presenta gli esiti di una ricerca universitaria interdisciplinare che\, nonostante la cronica carenza di documenti d’archivio\, è riuscita a coniugare sinergicamente le tecniche proprie del confronto iconografico con quelle proprie del rilievo architettonico\, nell’intento di dimostrare che la forma composita dei Ceri (le tre architetture lignee che contrassegnano e qualificano la festa che si svolge a Gubbio da molti secoli ogni 15 maggio) incarna una vera e propria opera di design\, per di più d’autore\, in quanto chiama in causa di per sé il contributo della corte di Federico da Montefeltro: che si divideva tra Urbino e Gubbio e che era frequentata da grandi artisti come Paolo Uccello\, Piero della Francesca\, Fra Carnevale e Luca Pacioli\, ma anche da grandi architetti come Leon Battista Alberti\, Luciano di Laurana\, Francesco di Giorgio Martini e Donato Bramante. \nPaolo Belardi (Gubbio 1958)\, laureato con lode in Ingegneria Civile Edile nel 1982 nell’Università di Roma “La Sapienza”\, è allievo di Vittorio De Feo ed è professore ordinario di “Composizione architettonica e urbana” nel Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale dell’Università di Perugia\, dove è presidente del corso di laurea in “Design” e responsabile del corso di laurea magistrale in “Planet Life Design”. Dal 2019 è Delegato del Rettore dell’Università di Perugia al Patrimonio\, Immagine grafica e Tutela Ambientale. Ha insegnato anche nelle Facoltà di Architettura dell’Università di Roma “La Sapienza” e della Seconda Università di Napoli. Dal 2013 al 2018 è stato direttore dell’Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci” di Perugia. I suoi progetti e le sue opere hanno ottenuto riconoscimenti prestigiosi tra cui il “Premio Internazionale di Architettura Andrea Palladio”\, il “Premio Nazionale di Architettura Luigi Cosenza” e il “Premio Internazionale Dedalo Minosse”. \n  \nCOMUNICAZIONE MUSEO RISO:\nMuseo Regionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Palermo\nRosaria Raffaele Addamo | rosaria.raffaeleaddamo@regione.sicilia.it\nTatiana Giannilivigni | urp.museo.riso.bci@regione.sicilia.it\n+39091320532 int. 209\nGabriella Cassarino | gabriella.cassarino@regione.sicilia.it\n+39091320532 int. 203 \nSito web:\nMuseo Regionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Palermo\nwww.museoartecontemporanea.it\nLorenzo Calì | lorenzo.cali@regione.sicilia.it \nProfili social:\nRISO – Museo regionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Palermo\nFacebook: https://www.facebook.com/museorisopalermo\nTwitter: https://twitter.com/RisoMuseDAumale\nInstagram: https://www.instagram.com/museodartecontemporanea \nSeguici su facebook:\n#museorisopalermo \ne-mail:\nmuseo.arte.riso@regione.sicilia.it \n  \n 
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SUMMARY:LE CITTÀ INVISIBILI/I-DESIGN IX EDIZIONE
DESCRIPTION:Mostre\, incontri\, laboratori per bambini\, vetrine d’arte\, colazioni di design\nDa piazza Magione ai Cantieri culturali\, a via Principe di Belmonte e Piazzetta Bagnasco \n“Le città sono un insieme di tante cose: di memoria\, di desideri\, di segni d’un linguaggio; le città sono luoghi di scambio\, ma questi scambi non sono soltanto scambi di merci\, sono scambi di parole\, di desideri\, di ricordi”.  \nLa IX edizione di I-design – in programma dal 29 ottobre al 7 novembre – si ispira alle parole di Italo Calvino ne Le Città invisibili e le proietta in un presente futuro sempre più digitale. Una “Quarta rivoluzione”\, come le definisce il filosofo Luciano Floridi\, che permea spazi e relazioni\, connette le persone e costruisce cultura. È questa nuova frontiera che la design week ideata e diretta da Daniela Brignone indaga quest’anno attraverso mostre e installazioni\, incontri\, storie di aziende e di sostenibilità\, vetrine artistiche e laboratori per i più piccoli. Il programma è stato presentato questa mattina all’Assessorato dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana dalla curatrice Daniela Brignone alla presenza dell’assessore Alberto Samonà; di Antonio Nicoletti\, direttore APT Basilicata; Umberto De Paola\, direttore Accademia di Belle Arti di Palermo; Iano Monaco\, presidente Ordine degli Architetti\, Pianificatori\, Paesaggisti e Conservatori di Palermo; Manfredi Barbera\, Amministratore Oleifici Barbera; e Roberto Albergoni\, presidente Associazione MeNO. \nLa “città invisibile” è una galassia di connessioni che diventano futuro. Di luoghi che si aprono alla cultura\, di un design che cerca e trova ispirazione nell’ambiente naturale. Di trame dei luoghi\, come il titolo del recital a cura di Dario Scarpati che\, venerdì 29 alle 16\,30\, aprirà ufficialmente la manifestazione al Convento della Magione\, lo stesso quartiere dove\, nel 2018\, Manifesta\, biennale dell’arte contemporanea\, ha avuto il proprio cuore pulsante.  \nÈ qui che I-design 2021 torna dopo l’anno di pausa imposto dal Covid ed è qui – tra l’ex Convento della Magione e la chiesa dei santi Euno e Giuliano\, temporaneamente gestita dall’associazione MeNO (nata come spin-off proprio della biennale europea di arte contemporanea) – che si concentreranno quasi tutte le mostre e le installazioni. Ma i luoghi della rassegna\, come sempre\, sono vari e diffusi per Palermo: dal Museo d’arte contemporanea Riso al Cre.zi Plus ai Cantieri culturali alla Zisa\, dall’Accademia di Belle Arti a varie realtà commerciali della città che sposano l’iniziativa – tra via Roma\, via Principe di Belmonte e Piazzetta Bagnasco – e che ospiteranno colazioni di design o oggetti e storie in vetrina\, o che apriranno le porte ad incontri per dar voce ad imprese innovative nel campo della moda\, e non solo. \n«Palermo invisibile – dice Daniela Brignone – è una città che vuole ricominciare a “scambiare ricordi e desideri”\, per citare ancora Calvino\, ma che in questi ultimi 18 mesi è stata costretta a rimanere in silenzio. È la città in cui I-design è nata e cresciuta creando connessioni con altre design week fino ad ispirare il network Italian design weeks che approderà adesso anche a Palermo in questa che consideriamo un’edizione speciale\, nonostante le difficoltà create dalla pandemia e i budget ridotti».  \n«L’opera di Calvino – dice l’assessore ai Beni Culturali e all’Identità siciliana\, Alberto Samonà– diventa punto di partenza per rileggere il presente e rielaborare e ripensare un futuro possibile in cui la città e l’uomo non siano nemici\, ma nuovamente in simbiosi. L’Assessorato regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana incarna queste trasformazioni\, essendo impegnato da tempo ad affermare questa dimensione nuova che è assolutamente contemporanea\, poiché guarda all’antico e al presente come serbatoi per pensare e progettare il domani della nostra terra. Tutto questo\, in una città come Palermo\, che talvolta digerisce e dimentica in fretta\, ha un valore ancora più alto\, per segnare i punti cardine di un rinnovato dibattito culturale di cui ha tremendamente bisogno».  \nAccanto alle esposizioni anche un calendario di conferenze con esperti di varie parti d’Italia che saranno ospitate al Museo di arte contemporanea Riso e in altre location. In tema con il concept\, alcuni degli incontri saranno dedicati al mondo della tecnologia. Tra gli ospiti\, Antonio Chella\, direttore del RoboticsLab dell’Università di Palermo\, che dialogherà con Donato Piccolo\, artista esperto di tecnologie robotiche\, sulle macchine intelligenti\, manufatti tecnologici che hanno suggestionato gli artisti e portato alla creazione di nuovi linguaggi. \n«Siamo lieti – dice Luigi Biondo\, Direttore del Museo Regionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Palermo – di partecipare anche quest’anno ad I-design ospitando\, nella sala Kounellis di Palazzo Belmonte Riso\, una serie di conferenze legate al tema della tecnologia\, della robotica e dei nuovi linguaggi\, e presentando\, nello spazio vetrina della caffetteria aperto alla città\, l’installazione di Rosa Vetrano che ci induce ad una riflessione sulla realtà urbana nella quale viviamo e sulla necessità di instaurare un più autentico e armonico rapporto di convivenza rispettoso dell’uomo e della natura». \nL’edizione di quest’anno si apre a vecchi e nuovi partner. Importanti i contributi dell’Accademia di Belle Arti\, delle Associazioni studentesche (Vivere Ateneo\, Vivere Architettura\, Vivere Lettere\, Vivere Ingegneria) che mirano a focalizzare l’attenzione sul coinvolgimento degli studenti alle iniziative della manifestazione per un’opportunità di crescita personale e professionale.  \nL’evento\, patrocinato dall’Assessorato dei Beni Culturali e dell’Identità siciliana e dal Museo Riso di Arte Contemporanea di Palermo\, è realizzato grazie al contributo del Ministero della Cultura\, dell’APT della Regione Basilicata\, con cui la design week palermitana dialoga dal 2018\, e dei Premiati Oleifici Barbera. \nMagione_MOSTRE E INSTALLAZIONI \nMostre e installazioni avranno come centro il quartiere della Magione. Alla Chiesa dei santi Euno e Giuliano\, a partire dal 30 ottobre\, lo Studio Forward e Vittorio Venezia presenteranno “L’alba dentro l’imbrunire”\, a cura di Daniela Brignone: un’installazione che mette al centro il potere dell’incontro e dell’intersezione tra discipline\, tradizioni\, culture. Un lavoro già presentato con successo a Matera nel mese di luglio di quest’anno\, nell’ambito della design week lucana Fucina Madre e che reinterpreta il rapporto tra design\, luce e suono in due momenti essenziali e differenti\, collegati tra di loro ma indipendenti nella fruizione.  \nQuattro poi le esposizioni che riaprono al pubblico le porte dell’ex Convento della Magione e che saranno inaugurate venerdì 29 alle ore 17\,30: “Basilicata\, Materia per i sensi”\, “Lievito Madre” di Rosa Vetrano\, i lavori della designer Claudia Gambina\, e “Periodica” di Paolo Micalizzi e Mattia Mosca.  \n“Basilicata\, Materia per i sensi” è un excursus sul design lucano\, a cura di Lisa Balasso\, Daniela Brignone e Palmarosa Fuccella\, promossa dall’APT Basilicata: un’esposizione di oggetti tratti dalla produzione di artigiani e designer di Fucina Madre\, la design week della Basilicata curata da Palmarosa Fuccella. Artigiani\, maker e designer\, ispirandosi alle materie e ai paesaggi lucani\, hanno realizzato oggetti dall’espressività idiomatica e multisensoriale. Allo stesso tempo\, il progetto espositivo intende rafforzare il dialogo tra le forme e i segni di territori e le tradizioni diverse. Sabato 30\, alle 10\,30\, in programma anche una visita guidata alla mostra curata da Palmarosa Fuccella per conoscere le storie e le tradizioni all’origine del design degli oggetti in mostra. \nL’installazione “Lievito Madre” di Rosa Vetrano è invece una riflessione sul tempo e sulla necessità di appropriarci di noi stessi\, lentamente\, per crescere interiormente e raggiungere un’armonia. Le donne e i loro sentimenti sono qui raccontati attraverso creazioni tessili fantasiose\, sinuose e spigolose come lo è la vita. \nSull’ambiente come forma d’ispirazione ragiona invece la designer ragusana Claudia Gambina che dall’osservazione​ delle forme dei frutti secchi deiscenti e indeiscenti – capsula\, legume\, follicolo\, siliqua\, archenio\, samara\, cariosside – crea una serie di originali taglieri ispirati alla natura e realizzati in massello di faggio e rovere.  \n“Periodica” di Paolo Micalizzi e Mattia Mosca è una lampada che nasce dall’analisi dei problemi derivati dalla produzione e dallo smaltimento degli scarti degli smartphone attraverso l’assemblaggio di elementi elettronici. \nArte&Moda Cre.zi Plus \nDalla Magione\, la mappa della IX edizione di IDesign prosegue in uno dei laboratori culturali più interessanti di Palermo: i Cantieri Culturali alla Zisa. Qui\, al Cre.zi Plus\, dal 2 al 7 novembre saranno messi in mostra opere\, bozzetti\, e strumenti del mestiere di cinque imprenditori del mondo della moda e dell’artigianato uniti dalla sperimentazione innovativa di tecniche\, metodi e materiali\, tra ostinazione\, visioni e opportunità. Un progetto a cura del Consorzio Arca\, incubatore di imprese dell’Università di Palermo. In programma il 2 novembre anche il seminario “L’Unione Europea a supporto della creatività dei territori – dalla Sicilia 4 progetti di innovazione nel settore fashion (Re-Fream\, Cre@ctive\, Coart e Cwear+)” che illustrerà le opportunità offerte dall’Europa per le industrie culturali e creative. Incontro accreditato dall’Ordine degli Architetti di Palermo per la formazione continua. \nDecorazione & Design. Incontri dimostrativi all’Accademia di Belle Arti di Palermo \nCurati dai professori Arianna Oddo\, Daniele Franzella\, Giusva Pecoraino\, Ivan Agnello\, Giovanni Pedone\, gli incontri all’interno dell’Accademia palermitana\, previsti nella giornata del 6 novembre\, dalle ore 9\,00 alle ore 18\,00\, offriranno mostre\, performance e laboratori dimostrativi per la creazione di oggetti\, tra cui la carta e la ceramica. \nNel centro cittadino Design in vetrina  \nQuattro storie di design raccontate sulla strada attraverso le vetrine \nFECAROTTA_Via Principe di Belmonte\, 103/B. Noti antiquari palermitani\, i Fecarotta partecipano ad I-design con “Arte e design nel periodo Liberty”. La vetrina racconterà un capitolo di storia. La storia della famiglia inizia infatti dal capostipite Giovanni Fecarotta\, orafo alla corte di Francesco I di Borbone\, Re delle Due Sicilie dal 1825 al 1830\, e prosegue con gli eredi\, fornitori della Real Casa\, fino ai nostri giorni. Le loro collezioni hanno storie da raccontare. Soprattutto quest’anno in cui si celebra il 130esimo anniversario dell’Esposizione Nazionale di Palermo (1891-1892)\, una grandiosa fiera della produzione e della tecnica\, ma anche delle arti e del costume\, a cui la ditta Fecarotta partecipò in qualità di orafi e incisori con una tradizione antica già di un secolo alle spalle. \nMuseo Riso_Via Vittorio Emanuele 365 \nAnche la vetrina del Museo Riso si offrirà ad I-design per ospitare il racconto di Rosa Vetrano\, VISIBILE INVISIBILE\, una riflessione sull’ambiente e la sua fragilità. Impegnata da sempre sui temi della tutela ambientale e nella creazione di installazioni che denunciano i danni sull’ecosistema\, sia antropico che naturale\, in questo suo nuovo progetto artistico\, Vetrano\, ispirandosi al tema delle città invisibili di Italo Calvino\, esamina il rapporto tra le città e l’ambiente circostante\, evidenziando tutte le contraddizioni contemporanee.  \nCuma\, Via Giovan Battista Guccia\, 26 (Piazzetta Bagnasco)  \nLe vetrine del bistrò biologico e sostenibile ospiteranno Ritratto di Musico di Dario Denso Andriolo (Italia\, 1984)\, docente in Scultura e Tecniche di rappresentazione dello spazio presso l’Accademia di Belle Arti di Palermo. La sua ricerca trae origine dalla lavorazione diretta della materia ed è orientata verso la modellazione 3D. Integra la presenza fisica dell’oggetto e mappature tridimensionali. Ritratto di Musico fa parte della serie Under Pressure\, sotto pressione. Una riflessione sul mondo dell’informazione sempre è più compressa dai nuovi media.  \nIl Mascherone\, Piazzetta Bagnasco\, 22 \nLampade come non ne avete mai viste. Ispirate alle radici dei ficus o composte con materiali morbidi e avvolgenti. Sono le creazioni del designer milanese Leonardo Scurti. Il suo stile abbraccia il movimento dei “Makers”\, insieme al Biodesign (permacultura)\, verso un post Ready-made work in progress. Per I-design la sequenza di lampade si “fa luce” tra oggetti di antiquariato. \nI talk al Riso \nMERCOLEDÌ 3 NOVEMBRE_ ore 18 \nDIVINAE PROPORTIONES. IL DISEGNO EUCLIDEO DEI CERI DI GUBBIO \nQuando è nato il design e si può parlare di design per oggetti di fede come i Ceri di Gubbio? Paolo Belardi\, professore di Composizione Architettonica e Urbana presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università di Perugia\, è convinto di sì. In questa conferenza illustrerà un lavoro di ricerca interdisciplinare che coniuga studi iconografici e rilievi architettonici per raccontare la forma composita dei Ceri\, le tre architetture lignee che contrassegnano e qualificano la secolare festa di Gubbio. L’esito dell’indagine? Che si tratta di un’opera di design\, per di più d’autore\, grazie al contributo della corte di Federico da Montefeltro dove grandi artisti come Paolo Uccello\, Piero della Francesca\, Fra Carnevale e Luca Pacioli erano di casa così come alcuni grandi architetti come Leon Battista Alberti\, Luciano di Laurana\, Francesco di Giorgio Martini e Donato Bramante. Interverranno: Luigi Biondo\, direttore del Museo Riso\, Daniela Brignone\, curatrice di I-design\, Santo Giunta\, docente presso il Corso di Laurea Magistrale in Architettura di Palermo\, Maria Gabriella Pantalena\, architetto e membro del comitato scientifico di I-design. Incontro accreditato dall’Ordine degli Architetti di Palermo per la formazione continua. \nGIOVEDÌ 4 NOVEMBRE_ ore 18 \nAUTOMI\, DAL MITO AGLI ALESSANDRINI \nIl suo libro “Automi” pubblicato da Iacobelli è un galoppata lungo i secoli per rintracciare i meccanismi creati dall’uomo per misurare il tempo\, divertire o migliorare le proprie condizioni di vita. Guido Accascina\, curatore del Modern Automata Museum ripercorrerà la storia degli automi a partire dall’epoca alessandrina\, quando la materia prima che muoveva i meccanismi era spesso l’acqua\, come per “La servitrice” di Filone\, un andreide che mesceva vino in una coppa nella quantità desiderata dall’ospite\, ai giorni nostri. Un viaggio ricco di storie e con un minimo comun denominatore: la convivenza all’interno degli automi\, in ogni epoca\, di talento artistico\, inventiva dell’ingegno e un movimento programmabile\, prevedibile e controllabile. Incontro accreditato dall’Ordine degli Architetti di Palermo per la formazione continua. \nSABATO 6 NOVEMBRE_ ore 18 \nPOETIC MACHINE. IL ROBOT TRA TECNOLOGIA E ARTE  \nSempre più simili all’uomo ed a volte parti compromesse dell’uomo. La robotica è sicuramente una delle frontiere più innovative. Una scienza che unisce conoscenze tecnologiche e creatività\, nella corsa del Robot umanoide. Fatto sta che\, mai come oggi\, la robotica raccoglie consensi e curiosità. Antonio Chella\, direttore del RoboticsLab\, Università di Palermo\, dialogherà con Donato Piccolo\, artista e creatore di robot. Interverranno Luigi Biondo\, direttore del Museo Riso\, e Daniela Brignone\, curatrice di I-design. Mentre un’opera-robot di Piccoli si muoverà tra il pubblico. Incontro accreditato dall’Ordine degli Architetti di Palermo per la formazione continua. \nDOMENICA 7 NOVEMBRE_ ore 11 \nOLIO. LA FORMA\, IL CONTENUTO\, I SENSI \nIl design è diventato elemento essenziale anche nel campo del food. I-design 2021 ha tra i propri eventi anche un viaggio alla scoperta del design\, dei profumi e dei sapori dell’olio. Protagonisti di questo racconto multisensoriale: Manfredi Barbera\, amministratore dei Premiati Oleifici Manfredi Barbera\, Valentina Console\, docente Accademia di Belle Arti di Palermo e art director di Studio Console design\, Maria Antonietta Pioppo\, giornalista\, assaggiatrice e sommelier dell’olio. Seguirà la degustazione guidata di prodotti dell’Azienda. Incontro accreditato dall’Ordine degli Architetti di Palermo per la formazione continua. \nIncontri & Laboratori \nDOMENICA 31 OTTOBRE_ ore 9\,30 \nDESIGN A COLAZIONE – MICROSTORIE DI DESIGN_Balata\, via Roma 218 \nUn incontro partecipato che inizia e ruota intorno a piccoli oggetti narranti microstorie del mondo della produzione industriale di oggetti d’uso\, cult e non. Giochi rimasti nella memoria collettiva come la scimmietta Zizi di Munari oppure gadget cult come quelli di Alitalia disegnati da Joe Colombo. A condurre il viaggio\, tra aneddoti e storia del design\, l’esperto Giovanni B. Prestileo\, Studio PBaa.  \nIncontro accreditato dall’Ordine degli Architetti di Palermo ai fini della formazione continua. Per info e prenotazioni 091 275 3274.  \nVENERDÌ 5 NOVEMBRE\, SABATO 6 NOVEMBRE_ ore 16\,30 \nDENTRO VUEDU FACTORY_ Via Sperlinga 32.  \nVuedu Factory anche quest’anno apre i suoi spazi raccontando al pubblico la propria storia legata al mondo del design e del fashion design. Un luogo eclettico nato nel 2008 dove il design e la sperimentazione la fanno da padrone: dall’abbigliamento agli accessori\, all’oggettistica grazie all’attenzione e alla passione dell’ideatrice\, l’architetto Daniela Vinciguerra. Un luogo commerciale e al tempo stesso di incontri e scambio di sinergie creative che ospita spesso mostre di fotografia\, pittura\, design. \nSABATO 6 NOVEMBRE_ ore 11\,00 \nTONNARA ALL’ARENELLA_DISCESA TONNARA \nDaniela Brignone\, storica dell’arte\, curatrice di I-design e docente di Storia delle Arti Applicate all’Accademia di Belle Arti di Palermo e Chico Paladino Florio\, referente Associazione Casa Florio si confronteranno su “Creatività e sperimentazione nella produzione in vetro nell’età del Liberty”. Un affascinante excursus sulle tecniche di produzione e i motivi più diffusi per le vetrate pubbliche e private a cavallo tra Ottocento e Novecento. Tiffany\, Lalique\, Gaudi\, Beltrami sono solo alcuni nomi prestigiosi che si affermarono in quel periodo per la realizzazione di vetrate e di oggetti di arredo. Il vetro così come il legno e il ferro battuto diventarono elementi di arredo e creatività in molte case. A Palermo\, fanno scuola le vetrate commissionate da Ernesto Basile a Pietro Bevilacqua. \nDOMENICA 7 NOVEMBRE_ ore 10\,30 – 18\,00 \nOFFICINE MENABÒ_ piazza Croce dei Vespri\, 8  \nTUTTA LA VITA D’AVANZI_ Esperienze di legatoria sostenibile. Una domenica open studio al centro della città che darà la possibilità a curiosi e appassionati di conoscere meglio il processo creativo e produttivo di Menabò. I visitatori potranno scegliere i materiali e imparare a creare un taccuino con le proprie mani\, utilizzando i materiali e gli strumenti messi a disposizione da Antonella e Roberto\, di Officine Menabò. \nPer i piccoli \nSABATO 30 OTTOBRE ore_ 16\,30 \nI LIBRI ILLEGGIBILI_Piazzetta Bagnasco \n I “libri illeggibili” sono quelli senza parole. Quelli che comunicano attraverso i colori\, le immagini\, la qualità della carta che si può toccare\, sfogliare in tanti modi\, o anche trasformare. È proprio a questi libri e ai più piccoli che è dedicato il laboratorio pratico – creativo ispirato al metodo Bruno Munari e organizzato dalla Libreria Dudi. Un mondo di meraviglia e narrazione per i bambini più piccoli. Munari è stato uno dei massimi protagonisti dell’arte\, del design e della grafica del XX secolo ed ha approfondito nelle sue ricerche lo sviluppo della creatività e della fantasia nell’infanzia attraverso il gioco. Quest’anno la libreria Dudi\, specializzata in libri per l’infanzia\, ha vinto il Premio Gianna e Roberto Denti 2021\, premio letterario promosso dall’Associazione Italiana Editori (AIE) e dalla rivista Andersen che seleziona ogni anno la migliore fra le librerie per bambini e ragazzi. Laboratorio su prenotazione (max 10 bambini) tramite info@libreriadudi.it – 091332494  \nUfficio stampa I-design\nGioia Sgarlata\nsgarlagioia@gmail.com\n+393314039019 \nIntervento Alberto Samonà \nAssessore Beni Culturali e Beni Culturali e dell’Identità Siciliana della Regione Siciliana \nLe trasformazioni delle città e il loro cuore pulsante sono alla base di questa edizione di I-design\, che pone l’attenzione sulle infinite possibilità che i contesti urbani ci offrono in un’epoca di rapide e radicali trasformazioni. Una manifestazione la cui longevità – espressa già in nove edizioni – è la risposta migliore nell’ottica di una dimensione creativa e creatrice che ci restituisce l’esigenza di una città nuova che apre a suggestioni molteplici: la città stessa\, infatti\, è memoria ma\, al contempo\, manifesta sempre più spesso una invisibilità rispetto al rapido svolgersi della quotidianità.  \nC’è poi l’anonimato di città divenute grigie e tutte uguali\, come spesso avviene nelle grandi periferie\, che è il rischio di un oggi senza visione alcuna. Ed è per questo che c’è l’urgenza anche di segni tangibili che ci richiamino al desiderio di una trasformazione e a nuove reti di relazioni\, di scambi\, di percorsi\, anche molteplici: la necessità di progettare una visione di futuro mediante la concretezza dell’azione quotidiana.  \nL’opera di Calvino che dà il titolo a questa edizione diviene\, pertanto\, punto di partenza per rileggere il presente e rielaborare e ripensare un futuro possibile in cui la città e l’uomo non siano nemici\, ma nuovamente in simbiosi. L’Assessorato regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana incarna queste trasformazioni\, essendo impegnato da tempo ad affermare questa dimensione nuova che è assolutamente contemporanea\, poiché guarda all’antico e al presente come serbatoi per pensare e progettare il domani della nostra terra. Tutto questo\, in una città come Palermo\, che talvolta digerisce e dimentica in fretta\, ha un valore ancora più alto\, per segnare i punti cardine di un rinnovato dibattito culturale di cui ha tremendamente bisogno. \n  \nCOMUNICAZIONE MUSEO RISO:\nMuseo Regionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Palermo\nRosaria Raffaele Addamo | rosaria.raffaeleaddamo@regione.sicilia.it\nTatiana Giannilivigni | urp.museo.riso.bci@regione.sicilia.it\n+39091320532 int. 209\nGabriella Cassarino | gabriella.cassarino@regione.sicilia.it\n+39091320532 int. 203 \nSito web:\nMuseo Regionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Palermo\nwww.museoartecontemporanea.it\nLorenzo Calì | lorenzo.cali@regione.sicilia.it \nProfili social:\nRISO – Museo regionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Palermo\nFacebook: https://www.facebook.com/museorisopalermo\nTwitter: https://twitter.com/RisoMuseDAumale\nInstagram: https://www.instagram.com/museodartecontemporanea \nSeguici su facebook:\n#museorisopalermo \ne-mail:\nmuseo.arte.riso@regione.sicilia.it
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SUMMARY:ENZO TARDIA “TORSIONI\, LABIRINTI. FORME E SCRITTURE ASEMICHE DEL TERZO MILLENNIO”
DESCRIPTION:a cura di Tanino Bonifacio e Aldo Gerbino \nProsegue\, nello spazio ‘Foresteria’ di Palazzo Belmonte Riso\, sede espositiva del Museo Regionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Palermo\, la personale di Enzo Tardia: “Torsioni\, labirinti. Forme e scritture asemiche del terzo millennio”\, a cura di Tanino Bonifacio e Aldo Gerbino.  \nLa mostra\, ha registrato un positivo riscontro di pubblico rafforzato da un’attenzione critica e mediatica dando in tal modo consistenza al percorso creativo dell’artista trapanese. La personale\, che sarà visitabile fino a domenica 21 novembre 2021\, riunisce un’accurata selezione di lavori che coprono l’arco temporale dal 2013 al 2021 ed è corredata da un catalogo (Edizioni Plumelia) con testi introduttivi di Luigi Biondo e Alberto Samonà\, e da un registro critico firmato da Aldo Gerbino\, Tanino Bonifacio\, Francesco Gallo-Mazzeo ed una testimonianza di Margherita Musso.  \nEnzo Tardia (Trapani 1960)\, come scrive Aldo Gerbino\, offre “il suo percorso labirintico in quel ritmo algido sospinto costantemente da un’aspirazione di centralità\, al fine di ancorarsi sempre più all’archivio della memoria”. Un arco creativo\, quello dell’artista trapanese\, sottolineato negli anni con il sostegno di diversi artisti e critici: da Renzo Bertoni a Francesco Carbone\, da Dario Micacchi a Turi Sottile\, da Ugo Attardi a Giorgio Celli. E analizzando\, poi\, le peculiari elaborazioni razionaliste di Enzo Tardia\, “il cui talento viene riconosciuto ai più qualificati livelli”\, Alberto Samonà aggiunge che con esse “ci invita a tornare ad un’essenzialità che è fatta di elementi lineari\, come a volerci richiamare alla necessità di sfrondare la nostra esistenza da tutto ciò che non è necessario e a concentrarci sugli elementi cardine che la costituiscono. A riprendere in mano la nostra vita partendo da punti certi”. \nDichiara Luigi Biondo\, Direttore del Museo Regionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Palermo\, come “in un periodo difficile e surreale come quello del Covid 19\, le mostre e gli eventi possono e devono diventare un mezzo fortissimo per combattere il tempo sospeso al fine di condurci verso la ricerca di verità celate per un riscatto liberatorio. Lo spirito di questa nuova esperienza di Enzo Tardia arricchisce gli spazi di Palazzo Belmonte Riso con la voglia di affermare la bellezza\, l’arte\, la ricerca di esperienze nuove per i nostri sensi. I suoi dipinti diventano stati dell’anima preziosi per una rinascita attesa da troppo tempo e mai così utile. Prove di una nuova consapevolezza\, di uno status e di un modus operandi che transitando dal colore alle forme geometriche\, ci avvolgono e conquistano\, accompagnandoci verso un nuovo viaggio più ricco\, consapevole della ricerca di un’essenza legata ad una personalità intesa\, sinonimo di spirito e di io dell’età moderna e contemporanea”. \nInfo mostra:\nOrari: dal martedì al sabato 9:00 -18:30 / domenica 9:00 – 13:00\nIngresso libero\nLa biglietteria chiude trenta minuti prima\nPalazzo Belmonte Riso\nForesteria \nvia Vittorio Emanuele 365\n90134 Palermo\n+39091587717 \n \n  \nCOMUNICAZIONE MUSEO RISO:\nMuseo Regionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Palermo\nRosaria Raffaele Addamo | rosaria.raffaeleaddamo@regione.sicilia.it\nTatiana Giannilivigni | urp.museo.riso.bci@regione.sicilia.it\n+39091320532 int. 209\nGabriella Cassarino | gabriella.cassarino@regione.sicilia.it\n+39091320532 int. 203 \nSito web:\nMuseo Regionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Palermo\nwww.museoartecontemporanea.it\nLorenzo Calì | lorenzo.cali@regione.sicilia.it \nProfili social:\nRISO – Museo regionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Palermo\nFacebook: https://www.facebook.com/museorisopalermo\nTwitter: https://twitter.com/RisoMuseDAumale\nInstagram: https://www.instagram.com/museodartecontemporanea \nSeguici su facebook:\n#museorisopalermo \ne-mail:\nmuseo.arte.riso@regione.sicilia.it \n 
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SUMMARY:TORSIONI E LABIRINTI DI ENZO TARDIA
DESCRIPTION:L’Assessore Samonà:\n“Un invito alla riflessione e rigenerazione che parte dal Museo\,\nluogo simbolico di elaborazione critica del pensiero” \n  \nVenerdì 22 ottobre alle 17:30\, nello spazio espositivo della Foresteria di Palazzo Belmonte Riso sede del Museo Regionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Palermo si inaugura “Torsioni\, labirinti. Forme e scritture asemiche del terzo millennio”\, personale di Enzo Tardia a cura di Tanino Bonifacio e Aldo Gerbino. All’inaugurazione saranno presenti l’Assessore dei Beni Culturali e dell’Identità siciliana\, Alberto Samonà e il Direttore del Museo\, Luigi Biondo. \nLa mostra\, che riunisce un’accurata selezione di lavori che coprono l’arco temporale dal 2013 al 2021\, è corredata da un catalogo (Edizioni Plumelia) con testi introduttivi di Luigi Biondo e Alberto Samonà\, e da un registro critico firmato da Aldo Gerbino\, Tanino Bonifacio\, Francesco Gallo-Mazzeo e Margherita Musso. \n“Con le sue opere Enzo Tardia ci invita a tornare ad un’essenzialità fatta di elementi lineari\, richiamandoci alla necessità di sfrondare la nostra esistenza dalle superfetazioni e concentrarci sugli elementi cardine che la costituiscono. A riprendere in mano la nostra vita partendo da punti certi. Un invito alla riflessione e alla trasformazione – sottolinea l’assessore regionale dei Beni culturali e dell’Identità siciliana\, Alberto Samonà – che parte dal Museo\, un luogo che sempre più recupera la dimensione di centro di elaborazione critica del pensiero\, laboratorio culturale che si esprime nei compositi linguaggi dell’arte”. \nEnzo Tardia\, come scrive Aldo Gerbino\, offre “il suo percorso labirintico in quel ritmo algido sospinto costantemente da un’aspirazione di centralità\, al fine di ancorarsi sempre più all’archivio della memoria”. \nUn arco creativo\, quello dell’artista trapanese (1960)\, sottolineato negli anni da artisti e critici quali Renzo Bertoni\, Francesco Carbone\, Dario Micacchi\, Turi Sottile\, Ugo Attardi\, Giorgio Celli\, per citarne alcuni. \n“In un periodo difficile e surreale come quello del Covid 19 – dice Luigi Biondo\, Direttore del Museo Museo Riso – mostre ed eventi diventano un mezzo potente per combattere il tempo sospeso e condurci verso la ricerca di verità celate. Lo spirito di questa nuova esperienza di Enzo Tardia arricchisce gli spazi di Palazzo Belmonte Riso di una nuova consapevolezza\, di uno status e di un modus operandi che\, transitando dal colore alle forme geometriche\, ci avvolge e ci conquista\, accompagnandoci verso un nuovo viaggio più ricco e consapevole della ricerca di un’essenza legata all’io moderno e contemporaneo”. \nDurante l’inaugurazione Tommaso Romano\, poeta e Presidente della «Fondazione Thule»\, presenterà la monografia “Elogio della Simmetria. L’arco creativo di Enzo Tardia”\, Edizioni-Thule\, 2020\, a cura di Aldo Gerbino. \n  \nInfo mostra: \nPalazzo Belmonte Riso – Foresteria\nLa biglietteria chiude trenta minuti prima\nvia Vittorio Emanuele 365 -Palermo Tel. 091.587717\nInaugurazione: venerdì 22 ottobre 2021\, ore 17:30\nDurata della mostra: 22 ottobre – 21 novembre 2021\nOrari di apertura : martedì sabato ore 9:00-18:30\, la domenica 9:00-13:00\, lunedì chiuso\nIngresso libero \n  \n____________\nSegue invito \n \n  \n____________\nAnteprima opere \n  \n \n  \n \n  \n \n  \n  \nCOMUNICAZIONE MUSEO RISO:\nMuseo Regionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Palermo\nRosaria Raffaele Addamo | rosaria.raffaeleaddamo@regione.sicilia.it\nTatiana Giannilivigni | urp.museo.riso.bci@regione.sicilia.it\n+39091320532 int. 209\nGabriella Cassarino | gabriella.cassarino@regione.sicilia.it\n+39091320532 int. 203 \nSito web:\nMuseo Regionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Palermo\nwww.museoartecontemporanea.it\nLorenzo Calì | lorenzo.cali@regione.sicilia.it \nProfili social:\nRISO – Museo regionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Palermo\nFacebook: https://www.facebook.com/museorisopalermo\nTwitter: https://twitter.com/RisoMuseDAumale\nInstagram: https://www.instagram.com/museodartecontemporanea \nSeguici su facebook:\n#museorisopalermo \ne-mail:\nmuseo.arte.riso@regione.sicilia.it \n 
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SUMMARY:MOSTRA "AUBERGE DE REVÊS" DI SIMONE HAUG E ANDREA PINCHI
DESCRIPTION:All’Auberge de Revês – la locanda dei sogni –\nprendono corpo i sogni\nDal 22 ottobre la Cappella dell’Incoronazione – Museo Riso\nospita la mostra-performance di Andrea Pinchi e Simone Haug\nin un progetto di di Floriana Spanò \n\nSi chiama “Auberge de Revês”\, la mostra degli artisti Andrea Pinchi e Simone Haug organizzata dall’Associazione SWAG CULT che sarà inaugurata Venerdì 22 ottobre alle ore 19:30 alla Cappella dell’Incoronazione del Museo di arte Moderna e Contemporanea – Riso di Palermo. Perché “La locanda dei sogni” è il luogo in cui tutto può accadere\, dove prendono forma e vengono condivise gioie e speranze\, paure ed incubi. \nIl sogno è quella dimensione in grado di modificare il nostro sguardo sulle cose e mettere in discussione i limiti del reale attraverso un approccio intuitivo che\, mediato dalle nostre esperienze personali\, scava nei desideri più reconditi di ciascuno di noi e nelle sue paure. \nIl progetto\, nato dagli artisti Simone Haug\, fotografa\, ed Andrea Pinchi\, pittore\, nel corso di un loro recente viaggio a Palermo\, vuole essere un momento di scambi di visioni sul tema dei sogni attraverso una doppia personale che propone modi e approcci inediti. \n“Partire dai giovani\, dal loro modo di percepire lo spazio e il tempo che viviamo\, traducendo l’immaginario personale in arte è un esercizio prezioso che ci aiuta a comprendere come meglio leggere il presente e programmare il futuro. Un’esperienza – sottolinea l’Assessore regionale dei Beni culturali e dell’Identità Siciliana\, Alberto Samonà – che si inserisce nell’ambito della ricerca e sperimentazione su cui il Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Palermo è impegnato”. \nPer Haug e Pinchi “i sogni sono comuni a tutti\, pur rimanendo inespressi e personali”. Da questa considerazione i due artisti hanno pensato di effettuare una sorta di indagine sociale utilizzando un campione di circa 20 “sognatori” individuati tra le vie della città attraversando mercati\, strade\, piazze e lavorando a stretto contatto con 7 ragazzi di età compresa dai 14 ai 19 anni – coinvolti attraverso il Centro di Padre Nostro di Don Pino Puglisi – con i quali si sono attivati scambi di idee sui sogni e sulle previsioni per il futuro. Ogni narrazione è stata registrata attraverso un audio reso in forma anonima che verrà riprodotto nel corso della mostra. Ad ogni sognatore è stato distribuito\, inoltre\, un mollettone su cui dormire. Il mollettone\, come una vera e propria scheda di memoria\, ha “impresso” simbolicamente il sogno che l’artista Simone Haug ha tradotto in opera. Andrea Pinchi\, invece\, ha ascoltato i racconti dei sognatori rielaborando le informazioni acquisite in pittura. Le note scritte dai ragazzi del Centro Padre Nostro sono inserite in una parete come testimonianza dei laboratori.\nIn occasione del vernissage Simone Haug rappresenterà un’opera corale in merito ai sogni del gruppo dei più giovani con un’azione performativa. \nL’evento sarà inaugurato dal Direttore del Museo di Arte Moderna e Contemporanea – Riso\, Luigi Biondo e vedrà la presenza della Senatrice Urania Giulia Papatheu\, del Presidente dell’Assemblea Regionale Gianfranco Miccichè e di Maurizio Artale\, Presidente del Centro Padre Nostro di Don Pino Puglisi\, che ha collaborato alla realizzazione delle opere grazie ad uno scambio di visioni ispirate dai ragazzi del Centro. \n  \nINFO: \nAuberge de Revês\n22 Ottobre ore 19:30 vernissage\nDove\nCappella dell’Incoronazione- Museo Riso\nVia Incoronazione 11 – Palermo\nDurata\n22 Ottobre -19 novembre 2021\nApertura\ndal Martedì al Venerdì dalle 9:00 alle 16:00\nPartner\nAssessorato dei Beni culturali e dell’Identità siciliana\nAssemblea regionale siciliana\nWine Sponsor\nAzienda Feudo Disisa \n\n\n\n	\n		\n\n			\n		\n\n		\n		\n\n			\n		\n\n		\n		\n\n			\n		\n\n		\n		\n\n			\n		\n\n		\n		\n\n			\n		\n\n		\n		\n\n			\n		\n\n		\n		\n\n			\n		\n\n		\n\n		\n	\n		[Mostra miniature]\n	\n\n\n  \nCOMUNICAZIONE MUSEO RISO:\nMuseo Regionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Palermo\nRosaria Raffaele Addamo | rosaria.raffaeleaddamo@regione.sicilia.it\nTatiana Giannilivigni | urp.museo.riso.bci@regione.sicilia.it\n+39091320532 int. 209\nGabriella Cassarino | gabriella.cassarino@regione.sicilia.it\n+39091320532 int. 203 \nSito web:\nMuseo Regionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Palermo\nwww.museoartecontemporanea.it\nLorenzo Calì | lorenzo.cali@regione.sicilia.it \nProfili social:\nRISO – Museo regionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Palermo\nFacebook: https://www.facebook.com/museorisopalermo\nTwitter: https://twitter.com/RisoMuseDAumale\nInstagram: https://www.instagram.com/museodartecontemporanea \nSeguici su facebook:\n#museorisopalermo \ne-mail:\nmuseo.arte.riso@regione.sicilia.it \n  \nCOMUNICAZIONE ASSESSORATO DEI BENI \nCULTURALI E DELL’IDENTITÀ SICILIANA\nMaria Giambruno\nGiornalista – Tessera Ordine n. 092462\ngiambrunomari@gmail.com\nstampabeniculturali.giambruno@gmail.com\nTel. +390917071797\nMob. +393298038925
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SUMMARY:NEL SEGNO E NELLA PAROLA DAL 12 OTTOBRE AL MUSEO RISO I PITTORI INTERPRETANO I POETI
DESCRIPTION:Cosa succede quando il segno grafico incontra la poesia\, come si combinano i pensieri cristallizzati nel tempo di autori che hanno cantato i turbamenti dell’animo umano e gli artisti che li interpretano con sguardo contemporaneo?  \nÈ quanto possiamo ammirare nel corso della mostra di Pittura e Poesia “Nel segno\, nella parola” promosso dalla Galleria d’Arte Studio 71 su un’idea di Francesco Scorsone\, che si inaugurerà domani\, martedì 12 ottobre alle ore 17:00 al Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Palermo-Riso\, alla presenza dell’assessore regionale dei Beni culturali e dell’Identità siciliana\, Alberto Samonà\, del direttore del museo Riso\, Luigi Biondo\, dell’ideatore e di Aldo Gerbino\, Tommaso Romano\, Ciro Spataro\, Vinny Scorsone. \nNel corso del pomeriggio Marisa Palermo e Paolo Valentini daranno vita alle parole di alcuni Poeti – selezionati in un ampio periodo dall’anno 1000 a oggi – le cui poesie hanno saputo profondamente interpretare la Sicilia.  \n“Coniugare poesia e pittura è un modo interessante per declinare il pensiero attraverso due modalità comunicative che\, in maniera diversa\, trasferiscono all’osservatore/uditore un’interpretazione dell’esistenza. I nostri musei devono sempre più diventare luoghi vivi\, cenacoli culturali – sottolinea l’assessore dei beni Culturali Alberto Samonà – dove si sperimenta\, si mettono in relazione artisti che si esprimono attraverso linguaggi comunicativi diversi. Nelle opere presentate il tempo è una variabile inesistente: è molto suggestivo\, infatti\, notare l’attualità del ‘Ricordo della Sicilia’ di Ibn Hamdis con poeti contemporanei e vederne illustrate le suggestioni attraverso il tratto di oltre quaranta artiste e artisti dei nostri giorni”. \nSolo per l’inaugurazione del 12/10/2021 l’ingresso è libero\, poi rientra nel costo ordinario del biglietto. La mostra sarà visitabile fino al 24 ottobre 2021. \n  \n____________\nAnteprima opere \n  \n \n  \n \n  \nCOMUNICAZIONE MUSEO RISO:\nMuseo Regionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Palermo\nRosaria Raffaele Addamo | rosaria.raffaeleaddamo@regione.sicilia.it\nTatiana Giannilivigni | urp.museo.riso.bci@regione.sicilia.it\n+39091320532 int. 209\nGabriella Cassarino | gabriella.cassarino@regione.sicilia.it\n+39091320532 int. 203 \nSito web:\nMuseo Regionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Palermo\nwww.museoartecontemporanea.it\nLorenzo Calì | lorenzo.cali@regione.sicilia.it \nProfili social:\nRISO – Museo regionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Palermo\nFacebook: https://www.facebook.com/museorisopalermo\nTwitter: https://twitter.com/RisoMuseDAumale\nInstagram: https://www.instagram.com/museodartecontemporanea \nSeguici su facebook:\n#museorisopalermo \ne-mail:\nmuseo.arte.riso@regione.sicilia.it
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SUMMARY:WAAG WE ARE ALL GREEKS - 1821-2021\, DUECENTO ANNI DOPO LA RIVOLUZIONE
DESCRIPTION:Due terre unite dalla cultura e dalla storia\, oltre che da un comune destino mediterraneo. C’è questo alla base della mostra internazionale “WAAG. We Are All Greeks! – Είμαστε όλοι Έλληνες!” che vede coinvolte la Sicilia e la Grecia in un progetto artistico già inaugurato il 14 maggio al Museo della Cultura Bizantina di Salonicco e che adesso prosegue facendo tappa a Palermo\, al Museo Regionale di Arte Moderna e Contemporanea di Palazzo Riso. \nPer saperne di più
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LOCATION:Palazzo Belmonte Riso\, Corso Vittorio Emanuele n. 365\, Palermo\, 90134\, Italia
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SUMMARY:PAW PALERMO ART WEEKEND
DESCRIPTION:PAW2021 è un weekend dedicato all’arte contemporanea nella città di Palermo \nUn calendario annuale e per la prima volta a Palermo il primo weekend di ottobre 2021. PAW lavora in partnership con le associazioni internazionali Artweekend & Galleryweekend che sono responsabili del collegamento di tutti gli artweekend e galleryweekend in Europa e nel mondo\, eventi che operano tramite una mappatura della scena d’arte contemporanea e puntano a far ottenere visibilità di spazi culturali nelle città che li ospitano. Grazie a questa partnership internazionale\, Palermo è stata inclusa nel calendario ufficiale Art Weekends. \nluoghi coinvolti: \nArea Ascensore\nCassata Drone in Aita\nComplesso Santa Maria dello Spasimo Eglise\nEx Palazzo Valguarnera dei Marchesi di Santa Lucia\nGalleria d’arte contemporanea Francesco Pantaleone\nOratorio San Mercurio\nPalazzo Drago\nPalazzo Imperatore\nPalazzo Mazzarino\nPalazzo Riso Museo Regionale d’arte moderna e contemporanea\nSpazio Lolli\nSpazio Rivoluzione \nArtisti\n Alban Adam + Jordan Emingwey\nAdriano La Licata\nAnim8\nBen Cullen Williams\nBen Frost\nChiara Gullo\nCristiano Carotti\nCYPHR\nDaniele Sigalot\nDeru\nEdoardo Dionea Cicconi\nEllen Sheidlin\nFloria Sigismondi\nGenuardi Ruta\nIgnazio Mortellaro\nLawrence English\nLoredana Longo\nMichele Tiberio\ng.olmo stuppia\nRaffaele Milazzo\nStefania Galegati\nVeronica Smirnoff\nAlessandra Sciarrino\nElisabetta Calligaro\nGili Lavy\nJimmy O’Neal\nJonathan Gobbi (Due Furlani-Gobbi Sammlung)\nJuliette Minchin\nLukasz Horbow\nGaston Lisak\nLemonot\nRiccardo D’Avola\nArtisti stephanie \nPERCHÉ? \nIl modello di Palermo Art Weekend incoraggia anche la formazione annuale di conoscenze e risorse rivolte all’impegno della comunità\, allo sviluppo socioeconomico e culturale\, e ad una maggiore rilevanza nel mercato globale dell’arte cONtemporanea. Lo facciamo invitando un pubblico locale\, nazionale e internazionale\, con forme innovative di espressione creativa\, artisti emergenti\, nuove opere commissionate per l’evento\, ed esperienze educative in dialogo con siti e personaggi importanti di Palermo e del resto del mondo. \nPer questa prima edizione\, il progetto si divide in 3 diversi programmi: \n1. Il programma curatoriale\nGli artisti saranno accompagnati da Maria Abramenko curatrice basata in Inghilterra\, per una produzione dedicata al tema scelto di “Post Apocalyptic Renaissance”che sarà esplorato attraverso opere di Digital e Sound Art. Gli artisti creeranno opere site specific che saranno poi esposte in diversi luoghi della città in spazi pubblici e privati. \nPROGETTO e TESTO CURATORIALE PAW 2021\nChief Curator Maria Abramenko\nDirector Enrica Laura’ \nPost-apocalyptic Reinassance \n“La poesia è una consapevolezza del mondo\, un modo particolare di rapportarsi alla realtà.” Andrei Tarkovskij \nIl periodo surreale che stiamo vivendo spesso ci fa risuonare con molte cose legate alle nostre cosiddette vite precedenti. Con nostalgia ricordiamo i nostri sentimenti\, la nostra libertà passata e un tempo in cui pensavamo di poter prevedere il futuro ed avere il controllo totale dei nostri pensieri e delle nostre azioni. Questa crepa nella storia può\, come ogni cosa\, essere come due facce della stessa medaglia\, è bene che le crepe siano dove entra la luce\, come disse una volta Cohen. \nQuesto fine settimana vorremmo concentrarci su questa luce. \nLa storia è sempre stata ciclica\, ecco perché vorrei riportarci al Rinascimento italiano\, e all’idea di un Reinassance: una nuova crescita di attività o interesse per qualcosa\, in particolare l’arte\, la letteratura o la musica). Quel momento di rinascita\, come nella nascita\, è sempre molto doloroso ma allo stesso tempo è dove nascono nuove idee\, talenti e visioni. \nSoffermandosi su questo\, questo prossimo fine settimana è occasione per una risposta dopo un lungo periodo di silenzio. Per questo mi piacerebbe dedicarlo al suono. \nLa città di Palermo è magica e famosa per la sua energia mistica. Questo progetto vuole dare un altro capitolo della rinascita della sua bellezza. Presentando numerosi artisti locali e internazionali in diverse località mappate in giro per la città\, l’obiettivo di questo fine settimana è quello di riunire in suoni armoniosi le visioni degli artisti scelti\, la loro interpretazione e ammirazione dell’ambiente circostante attraverso il loro personale viaggio in questo assurdo momento storico. \n2. il mapping the local\nMapping the local e’ il programma della prima edizione PAW che punta alla collaborazione con spazi e gallerie dedicati all’arte contemporanea e alla cultura nella citta di Palermo. \nOgni spazio presenta un progetto indipendente con artisti e curatori nazionali ed internazionali. \nQuest’anno 9 spazi aprono le loro porte: \n@arearivoluzione @cassatadrone @dimoraozofficial @francesco_pantaleone_gallery @kaoz_art_residency @kimelio_nftmuseum @oratorio_san.mercurio @palazzo_drago_airoldi @spaziorivoluzione \n3. il programma educativo\nIl programma di ricerca di Palermo Art Weekend è nato dall’esigenza di interrogarsi e indagare il ruolo dell’arte contemporanea nei processi di rigenerazione culturale\, sociale ed \neconomica della città. Per la prima edizione di PAW\, è stato proposto un programma di incontri con artisti ed esperti del mondo dell’arte proprio per cominciare a dare voce insieme a tematiche come la creatività urbana\, i diritti degli artisti\, gli spazi dedicati agli stessi. Ci si propone di effettuare uno studio annuale per poter stabilire il valore culturale prodotto da PAW a Palermo (intrinseco\, strumentale\, istituzionale)\, e di prevedere l’impatto potenziale di PAW partendo da un’approfondita analisi di contesto e comparazione con altri eventi culturali in città. \nPalermo Art Weekend è anche patrocinato dalla LUMSA. Proprio con l’università\, parallelamente\, le dott.sse Enrica Laurà e Giulia Anselmo hanno sviluppato sotto la guida del prof. Pietro Virgadamo un progetto PCTO dedicato agli studenti dei licei che intende agevolare la riflessione sulle principali problematiche giuridiche attuali legate al mondo dell’arte e alle sue peculiari connessioni con il diritto e il mercato dell’arte. I particolari esempi di eventi culturali nella città di Palermo che verranno presentati agli studenti\, permetteranno loro di riflettere sulle questioni relative al mondo dell’arte\, avendo la possibilità di confrontarle con spirito critico attraverso il confronto con professionisti del settore. Questo progetto vuole essere solo il primo segno di un lavoro duraturo con studentesse e studenti al fine di instaurare un dialogo costante di scambio e confronto con i più giovani sensibilizzando alla valorizzazione dei beni culturali\, offrendo delle conoscenze del mercato dell’arte e delle nuove frontiere tecnologiche che rinnovano costantemente questo settore. \nOggi Palermo è una meta obbligata del mondo dell’arte\, citata ed esplorata dalle più importanti testate internazionali e suggerita come un luogo da scoprire attraverso le esperienze autentiche che il visitatore è portato a vivere anche solo passeggiando per le strade della città. Negli ultimi anni\, Palermo si è rivelata al pubblico internazionale del mondo dell’arte contemporanea\, occupando un posto privilegiato nel cuore dei visitatori per le sue amabili contraddizioni\, il suo antico splendore e la sua brutale bellezza. Palermo è pura cultura\, e’ una miscela di innumerevoli suoni e sapori\, con i suoi vicoli di luci gialle.Dai normanni ai bizantini\, dagli islamici alle dominazioni latine occidentali\, Palermo ha un linguaggio culturale unico al mondo. \nLa biennale nomade Manifesta ha scelto Palermo per ospitare la sua dodicesima edizione nel 2018\, occasione per Palermo di essere vista dal mondo dell’arte e non solo\, spingendo molti investitori ad avvicinarsi alla città\, soprattutto con riguardo al mercato immobiliare del centro storico.PAW vuole svolgere un ruolo di facilitatore nel processo di rigenerazione culturale che la città aveva cominciato a vivere prima dell’emergenza pandemica creando un’opportunità di apertura al pubblico proveniente da ogni background culturale ed offrire una cornice di discussione e riflessione attraverso la nostra linea curatoriale\, talks\, un programma educativo e i mapping the local. \nIl modello di Palermo Art Weekend incoraggia anche la formazione annuale di conoscenze e risorse rivolte all’impegno della comunità\, allo sviluppo socioeconomico e culturale\, e ad una maggiore rilevanza nel mercato globale dell’arte contemporanea. \nTEAM E STRUTTURA\nPAW is a project of associazione culturale internazionale FINK that works in arts and education.\nEnrica Laura’\nFounder & Director\, Art Lawyer and Art Manager\, PhD candidate UAB Barcelona;\nMaria Abramenko\nChief Curator\nGiulia Anselmo\nResearch & Education\, Master in Art Law & Business Christie’s London\nDaniela Geraci\nArtist / Research Program Coordinator\,\nFederica Tutino\nExhibition Designer and Architect\nSilvia Moavero\nSocial Media Manager\nMiriam Pinocchio\nExecutive Assistant\nGabriele Scalici\nIT\nDavide Giunta\nBrand Manager \nARTISTI COINVOLTI AL MUSEO RISO\nG. olmo stuppia\nChiara Gullo\nCristiano Carotti \nIl progetto Palermo Art Weekend e’ patrocinato da ARS\nPatrocinio gratuito\nAssessorato alla cultura Comune di Palermo\nAssessorato beni culturali identità siciliana\nCitta’ metropolitana Palermo \nSponsor\nFilmmed\nAthena Gallery \nSupporter\nLUMSA Università’\nFondazione Dona’ dalle Rose\nGalleria d’arte moderna e contemporanea Francesco Pantaleone\nAccademia di San Martino\nStudio commercialisti Invidiata Spiaggia \n______________\nSegue locandina \n \n  \nCOMUNICAZIONE MUSEO RISO:\nMuseo Regionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Palermo\nRosaria Raffaele Addamo | rosaria.raffaeleaddamo@regione.sicilia.it\nTatiana Giannilivigni | urp.museo.riso.bci@regione.sicilia.it\n+39091320532 int. 209\nGabriella Cassarino | gabriella.cassarino@regione.sicilia.it\n+39091320532 int. 203 \nSito web:\nMuseo Regionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Palermo\nwww.museoartecontemporanea.it\nLorenzo Calì | lorenzo.cali@regione.sicilia.it \nProfili social:\nRISO – Museo regionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Palermo\nFacebook: https://www.facebook.com/museorisopalermo\nTwitter: https://twitter.com/RisoMuseDAumale\nInstagram: https://www.instagram.com/museodartecontemporanea \nSeguici su facebook:\n#museorisopalermo \ne-mail:\nmuseo.arte.riso@regione.sicilia.it \n  \n  \n  \n 
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SUMMARY:EXHIBITIONS: SICILY / NEW YORK
DESCRIPTION:Il progetto PaNingenesi di Gandolfo Gabriele David a cura di Lori Adragna sbarca negli USA. Il video inedito della Land art performance realizzata il 10 settembre scorso nel Parco Archeologico di Selinunte\, sarà presentato oggi 25 settembre alle ore 18:00 dalla Monira Foundation Jersey City e Chicago.\n \n\n\nSe desiderate partecipare in streaming collegatevi alle ore 18:00 a questo link https://monirafoundation.org/exhibitions-sicily-new-york/\n \n\n\nPaNingenesi fa parte di un progetto di scambio di residenze artistiche tra Museo Riso di Palermo\, Parco Archeologico di Selinunte e Cave di Cusa e Monira Foundation\, con la collaborazione di Fondazione Orestiadi\, MAC-Museo d’Arte Contemporanea di Gibellina e MLC Comunicazione.
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SUMMARY:PRESENTAZIONE DEL CATALOGO DELLA MOSTRA IL GIARDINO DELLE DELIZIE DI MOMÒ CALASCIBETTA
DESCRIPTION:Palermo città giardino tra vergogna e meraviglia – Presentazione del catalogo della mostra Il giardino delle delizie di Momò Calascibetta\, a cura di Andrea Guastella\, Aurea Phoenix Edizioni\, 2021\nInterventi: Luigi Biondo\, Rosaria Raffaele Addamo\, Andrea Guastella\, Momò Calascibetta\nModeratore: Danilo Maniscalco\nLuogo: Museo Regionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Palermo Palazzo Belmonte Riso\nGiovedì 23 settembre 2021 ore 17.00 \nGiovedì 23 settembre 2021 alle ore 17.00 presso il Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Palermo (Palazzo Riso) verrà presentato il catalogo della mostra di Momò Calascibetta Il giardino delle delizie\, a cura di Andrea Guastella\, visitabile al primo piano del museo sino al 25 settembre. In occasione dell’evento il direttore del Museo Riso Luigi Biondo\, la curatrice della Collezione permanente di Riso Rosaria Raffaele Addamo\, il curatore della mostra Andrea Guastella e l’artista Momò Calascibetta discuteranno intorno al tema Palermo città giardino tra vergogna e meraviglia. Modererà l’incontro Danilo Maniscalco. Dal testo in catalogo di Andrea Guastella: «Palermo\, come rivelano ancora molti segni\, è stata una delle meraviglie dei secoli andati e ha brillato come un diamante nella storia del mondo. Palermo la splendente\, la chiamavano. Quando? All’epoca degli emiri\, in quella del grande Federico? Come direbbe un credente\, Dio solo lo sa. Si tratta\, in ogni caso\, di una gloriosa antichità. Né potrebbe essere altrimenti\, dal momento che i suoi fiumi\, ora sepolti\, irrigavano un giardino con al centro una piazza circolare\, per accogliere il sole. Questo però appartiene al passato. Oggi tutto è in rovina. O ricostruito in forma nuova. O abitato da uomini che hanno dimenticato quali strade tagliassero il giardino. Chi ricordava\, è partito. O ha chiuso gli occhi per nascondersi il male. Perduto il paradiso\, non restava che fuggire. Chi però è tornato a casa\, ha subìto l’assalto dei ricordi. Il passato si è riversato nel presente\, già preme sul futuro. Non vi è peccato che possa consumare il paradiso: esso esiste da sempre\, e sempre esisterà. Esiste nei sogni di Momò Calascibetta\, che da anni coltiva il suo giardino. Un giardino che confina\, stranamente\, con l’inferno. Ma di che mi meraviglio? La “selva antica” del Paradiso è meno “oscura” di quella in cui Dante si smarriva?». \n  \nCOMUNICAZIONE MUSEO RISO:\nMuseo Regionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Palermo\nRosaria Raffaele Addamo | rosaria.raffaeleaddamo@regione.sicilia.it\nTatiana Giannilivigni | urp.museo.riso.bci@regione.sicilia.it\n+39091320532 int. 209\nGabriella Cassarino | gabriella.cassarino@regione.sicilia.it\n+39091320532 int. 203 \nSito web:\nMuseo Regionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Palermo\nwww.museoartecontemporanea.it\nLorenzo Calì | lorenzo.cali@regione.sicilia.it \nProfili social:\nRISO – Museo regionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Palermo\nFacebook: https://www.facebook.com/museorisopalermo\nTwitter: https://twitter.com/RisoMuseDAumale\nInstagram: https://www.instagram.com/museodartecontemporanea \nSeguici su facebook:\n#museorisopalermo \ne-mail:\nmuseo.arte.riso@regione.sicilia.it
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SUMMARY:DA ATENE A PALERMO LA MOSTRA “CANONE DOPPIO” APPRODA AL MUSEO D'ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA DI PALAZZO RISO
DESCRIPTION:Dopo il successo tributato ad Atene “Canone Doppio”\, la mostra collettiva curata da Francesco Piazza\, con il coordinamento di Vassilis Karampatsas\, arriva in Sicilia dove sarà inaugurata sabato 18 settembre alle 18\, presso la foresteria di Palazzo Riso. \nLa mostra\, che viene proposta dalla Comunità Ellenica di Sicilia “Trinacria” e dalla The Project Gallery di Atene con il patrocinio del Comune di Atene\, si avvale del prezioso contributo dell’Istituto Italiano di Cultura di Atene e del sostegno di Tempo Forte-Accordo bilaterale Italia-Grecia\, oltre che dell’Assessorato regionale dei Beni culturali e dell’Identità siciliana che l’accoglie all’interno del Museo di arte Moderna e Contemporanea di Palazzo Riso. \nDouble Canon for String Quartet è una composizione di Igor Fedorovič Stravinsky scritta nel 1959\, in memoria del pittore Raoul Dufy. In questa breve composizione\, di sole 20 battute che dura poco più di un minuto\, Stravinsky sceglie una serie di dodici note dal carattere simmetrico che danno origine a canoni eseguiti da due violini che ripetono due volte la serie di dodici suoni. Il secondo canone è eseguito da una viola e da un violoncello che vengono aggiunti ai violini\, creando una complessa trama contrappuntistica. \nPer saperne di più
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LOCATION:Foresteria Palazzo Belmonte Riso\, via Vittorio Emanuele 365\, Palermo\, PA\, 90134\, Italia
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SUMMARY:I RITI DELLA RINASCITA AL PARCO DI SELINUNTE (TP) | VENERDÌ 10 SETTEMBRE ALLE 17:30
DESCRIPTION:Con un’opera di land art “partecipata” e una performance di musica elettronica del violinista Mario Bajardi\, il Parco archeologico di Selinunte continua sulla strada tracciata di dialogo con l’arte contemporanea\, declinata su linguaggi diversi in un costante rapporto con l’antico. \nLa grande performance multisensoriale si svolgerà venerdì 10 settembre dalle 17:30 con due interessanti momenti: “PaNingenesi”\, grande opera di land art dell’artista Gandolfo Gabriele David (un unico segno grafico condurrà dal grano al pane\, coinvolgendo i partecipanti in un rito collettivo) e “God is burning” dall’album “Insilence”\, performance di musica elettronica del violinista Mario Bajardi\, artista\, musicista\, compositore e sound designer che si presenta in una veste inusuale che ricorda i riti catartici dei popoli antichi: brucerà\, infatti\, il suo violino in una spasmodica ricerca di rinascita e rigenerazione collettiva. Al tramonto\, il pubblico sarà accolto al tempio F\, uno dei luoghi più suggestivi del parco archeologico e assisterà alla performance live\, accompagnata da scritti dello stesso Bajardi\, introspettivi ed intimisti\, che cercano un punto di ascolto all’interno di una generazione che non dedica più attenzione all’altro. La performance\, che verrà ripresa da un drone che raccoglierà immagini d’insieme del Parco archeologico\, farà parte del progetto di scambio di residenza con la Monira Foundation. \nL’intero progetto\, nato nel 2018 da un’idea di MLC Comunicazione come scambio di residenze fra Italia e USA\, promuove gli artisti siciliani negli Stati Uniti. Alla base della riuscita la collaborazione tra il Parco archeologico di Selinunte\, Cave di Cusa e Pantelleria\, il Museo regionale d’arte moderna e contemporanea Riso di Palermo e la Monira Foundation con sede a Jersey City\, negli Stati Uniti. Fortemente penalizzato nella sua programmazione dalla pandemia\, il progetto riprende vita oggi e riesce finalmente a realizzarsi portando con sé un forte messaggio di rinascita e condivisione. \n“PaNingenesi” ha un forte valore simbolico e\, nell’ambito della visione sempre più integrata tra il Parco\, diretto da Bernardo Agrò\, e il territorio ha inserito queste contaminazioni nel dialogo attivato tra heritage e contemporaneo nel filo rosso che lega l’area archeologica a istituzioni che esprimono l’arte contemporanea ad altissimi livelli\, come la Fondazione Orestiadi e il MAC – Museo d’arte contemporanea “Ludovico Corrao” di Gibellina\, con i quali è stato sottoscritto\, appena qualche mese fa protocollo di intenti\, sotto l’egida dell’assessorato regionale ai Beni culturali e all’Identità siciliana. \n“Con queste due nuove performances che si svolgeranno al tramonto – spiega il direttore del Parco Archeologico di Selinunte Cave di Cusa e Pantelleria\, Bernardo Agrò – Selinunte conferma la sua vocazione a essere un sito unico\, dove la storia si coniuga con l’arte e la musica. Un luogo al centro del Mediterraneo\, sintesi di culture e momento di dialogo\, come dimostra anche la contaminazione con diverse forme artistiche e fortemente iconiche\, e la collaborazione feconda tra la direzione del Parco e altre importanti istituzioni culturali del territorio come le Orestiadi e il MAC di Gibellina\, con cui proprio negli scorsi mesi abbiamo avviato una proficua collaborazione in linea con gli indirizzi di valorizzazione della Sicilia portati avanti dall’Assessore dei Beni Culturali e dal Governo regionale”.  \nLa partecipazione all’evento è gratuita. L’ingresso al Parco Archeologico avviene con prenotazione e pagamento del ticket (6 euro fino alle 19.30 e 3 euro dalle 19.30 a mezzanotte). \nLE PERFORMANCE \nPaNingenesi curata da Lori Adragna per la sezione italiana è un’opera di land art partecipata che riprende il motivo del “quadrato incuso” presente su alcune monete coniate a Selinunte nel periodo arcaico. Un segno che affiorerà dopo la parziale bruciatura delle stoppie\, nei campi coltivati a grano\, e nel pane prodotto con il raccolto. La bruciatura delle stoppie\, che normalmente serve ai contadini per la preparazione dei terreni e l’eliminazione dei patogeni e infestanti\, acquista in questo caso un valore augurale e soprattutto\, in periodo di pandemia\, catartico\, appunto di palingenesi\, di rinnovamento. Il “quadrato incuso” rimanda a vari simboli solari\, ai cicli della vita e diventa qui un talismano\, augurio di rinascita e rigenerazione. \nIn PaNingenesi simboli e segni sono riconfigurati come doni per la comunità\, tramutati in un’azione che congiunge la moneta al pane in una sovrapposizione di valori e di significati. Sarà un vero rito collettivo partecipato: i visitatori assisteranno prima alla bruciatura delle stoppie nei campi attraverso una proiezione all’interno del baglio Florio; successivamente si muoveranno in corteo sino alla vallata di Gorgo Cottone\, tra l’acropoli e il Baglio\, per raggiungere il luogo della performance. Si sistemeranno poi ai lati del quadrato incuso\, marcato da cenere e resti della bruciatura. Inizierà quindi\, il rituale del pane con protagonisti due bambini al centro del quadrato\, all’incrocio degli assi. I partecipanti\, muovendosi all’interno del quadrato\, riceveranno un pane realizzato con il grano raccolto e marcato dallo stesso simbolo del “quadrato incuso”. Pane da mangiare\, condividere o conservare. \nPaNingenesi fa parte di un ciclo di lavori di Gandolfo Gabriele David che hanno come tema fondante il pane e il suo rimando simbolico. Come Pan-Gea\, opera in realtà aumentata\, di recente presentata all’interno del progetto Arkad\, Manifesta 13; o la video installazione I Am Blooming nata dalla collaborazione tra Monumental Callao\, Mana Contemporary e Fondazione Sant’Elia di Palermo. \n“God is burning” è una performance live dell’artista Mario Bajardi\, a cura di Floriana Spanò per la sezione italiana che riparte dal concetto della rinascita\, ed è già stato anticipato nel progetto ONE VOICE con la Fondazione Fugaz\, Monumental Callao (Perù) e Mana Contemporary\, Jersey City. La performance prevede l’utilizzo del fuoco\, elemento arcaico dalla forte connotazione magicoreligiosa\, che veniva utilizzato nei riti agresti come elemento propiziatorio per un raccolto abbondante\, per esorcizzare l’ignoto e per scacciare i demoni maligni: non è difficile trovare nelle religioni primitive\, il rito del fuoco come purificazione. L’artista diviene quindi sacerdote\, e mette in atto una sorta di rito di rigenerazione bruciando il suo violino. L’energia creata dalla combustione si trasforma in energia positiva e rigenerata. Come in un rituale antico\, l’artista offre agli dei di Selinunte il proprio violino per liberare la musica e donarla al luogo e a quanti vogliano continuare ad ascoltarla e ad ascoltarsi non solo attraverso il suono ma anche attraverso la parola. Il fuoco rappresenta la luce che allontana dall’oscurità\, che rinasce di nuovo da ogni pezzo di legno divenendo giovane e vivace come in un rito continuo di morte e rinascita. Il violino bruciato torna alla terra come cenere\, il legno ambisce alla rinascita\, a trasformarsi nuovamente in albero. È un ciclo continuo che guida alla conoscenza di sé stessi grazie alla luce. \n  \nSCHEDA TECNICA \nTitolo: PaniNgenesi / God is burning\nArtisti: Gandolfo Gabriele David / Mario Bajardi\nTipologia evento: Performance di Land Art e Musica elettronica nel contesto degli scambi culturali Sicilia/USA \nA cura di:\nLori Adragna (Sezione Italia) Floriana Spanò (Sezione Italia)\nYsabel Pinyol (USA) \nData: (Italia) 10 settembre 2021\nPerformance: dalle 17.30 \nPromossa da: Assessorato dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana\nParco Archeologico di Selinunte\, Cave di Cusa e Pantelleria\nMuseo regionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Palermo\nMonira Foundation (Jersey City) \nIn Collaborazione con:\nFondazione Orestiadi\,\nMAC\, Museo d’Arte Contemporanea di Gibellina\, Ludovico Corrao\nSede: Selinunte | Parco Archeologico di Selinunte\, Cave di Cusa e Pantelleria\nPiazzale Iole Bovio Marconi – Fraz. Marinella di Selinunte\n91022 Castelvetrano (TP)\nTel +39.0924.46277 | +39.338.7842978\ne-mail: parco.archeo.selinunte@gmail.com | parco.archeo.selinunte@regione.sicilia.it \nOrari dell’area monumentale del Parco Archeologico di Selinunte\nOre 9:00 > 20:00\nChiusura biglietteria ore 19:00\nIngresso 6 euro / ridotto 3 (dai 18 ai 25 anni)\nApertura serale dalle 19.30 alle 24\nChiusura biglietteria ore 23\nIngresso 3 euro. Il biglietto è valido solo per la Collina orientale e il Baglio Florio. \n\nFacebook:\nhttps://it-it.facebook.com/Parco-Archeologico-di-Selinunte-e-Cave-di-Cusa-234349746433/ \nInstagram:\nhttps://www.instagram.com/explore/locations/234361395/parco-archeologico-diselinunte-e-cava-di-cusa/ \nTwitter:\nhttps://twitter.com/ParcoSelinunte \nSito web:\nwww. monirafoundation.org \n  \nCOMUNICAZIONE MUSEO RISO:\nMuseo Regionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Palermo\nRosaria Raffaele Addamo | rosaria.raffaeleaddamo@regione.sicilia.it\nTatiana Giannilivigni | urp.museo.riso.bci@regione.sicilia.it\n+39091320532 int. 209\nGabriella Cassarino | gabriella.cassarino@regione.sicilia.it\n+39091320532 int. 203 \nSito web:\nMuseo Regionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Palermo\nwww.museoartecontemporanea.it\nLorenzo Calì | lorenzo.cali@regione.sicilia.it \nProfili social:\nRISO – Museo regionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Palermo\nFacebook: https://www.facebook.com/museorisopalermo\nTwitter: https://twitter.com/RisoMuseDAumale\nInstagram: https://www.instagram.com/museodartecontemporanea \nSeguici su facebook:\n#museorisopalermo \ne-mail:\nmuseo.arte.riso@regione.sicilia.it \n 
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SUMMARY:I MEDIA DELLA C.E.I. insieme per passione VI EDIZIONE
DESCRIPTION:«La gente\, chi dice che io sia? … Ma voi\, chi dite che io sia?» (Mc 8\,27b.29a). È questo il titolo della sesta edizione del festival della comunicazione dell’Arcidiocesi di Monreale che si svolgerà a Terrasini dal 9 al 15 settembre prossimo\, che vedrà\, tra gli altri\, la presenza di Mons. Rino Fisichella e Don #LuigiCiotti delle Ministre #ElenaBonetti ed #ErikaStefani.\nI MEDIA C.E.I. INSIEME per… passione! È un evento a carattere nazionale\, organizzato\, in unum\, anche quest’anno dall’Ufficio per le Comunicazioni Sociali dell’Arcidiocesi di #Monreale\, diretto da Don Antonio Chimenti e dalla Associazione culturale “Così\, per.. passione! di #Terrasini presieduta da Ino Cardinale\, in sinergia con le direzioni e le redazioni di #Avvenire\, #TV2000\, #InBlu Radio e #AgenSIR – Servizio Informazione Religiosa e come sempre patrocinato dal Comune di Terrasini e dall’Assessorato Regionale BB.CC. e delle Identità Siciliana.\nL’edizione di quest’anno è caratterizzata\, inoltre\, da una significativa collaborazione con la #FondazioneEnteSpettacolo e la Rivista del #Cinematografo per quella attenzione che già da anni si è voluta dedicare ai #corti cinematografici e all’arte del cinema come sintesi notevole della visione culturale di questo tempo. \n____________\nScarica la brochure \n  \n 
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SUMMARY:SETTEMBRE AL RISO | SECONDA EDIZIONE
DESCRIPTION:Da mercoledì 1 settembre teatro\, musica e incontri a Palazzo Riso\, a Palermo\nAppuntamenti sul filo dell’identità siciliana\, con focus su Franco Scaldati e Aurelio Pes \n  \nSe si vuole cercare un filo che collega gli oltre venti appuntamenti che fanno parte della seconda edizione di “Settembre al Riso” – il cartellone che si apre oggi\, mercoledì 1 settembre alle 21 nel cortile del museo di arte moderna e contemporanea affacciato sul Cassaro\, a Palermo – questo va cercato nella variegata diversità delle tante voci legate alla Sicilia. Sul filo dell’identità isolana\, autentica nella sua differente declinazione\, si muovono infatti tutti gli spettacoli\, teatrali e musicali\, e gli incontri che sono stati scelti per comporre la rassegna\, giunta al suo secondo anno di vita\, promossa dall’Assessorato regionale ai Beni culturali\, fortemente voluta dall’assessore Alberto Samonà in collaborazione con il Museo Riso e CoopCulture. \nPiù informazioni
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LOCATION:Palazzo Belmonte Riso\, Corso Vittorio Emanuele n. 365\, Palermo\, 90134\, Italia
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SUMMARY:TREDICESIMA EDIZIONE DI “SCRUSCIO” A PALAZZO D'AUMALE
DESCRIPTION:Tre serate di spettacolo\, condotte da Massimo Minutella\, che insieme a Norino Ventimiglia\, ha ideato Scruscio\, manifestazione che vede cantanti\, comici e musicisti\, intrattenere il pubblico nella splendida location di Palazzo d’Aumale. Speciale appuntamento quello di quest’anno\, nel ricordo di  Franco Battiato\, il grande artista siciliano recentemente scomparso.  \nDichiara l’assessore regionale ai Beni culturali e all’Identità siciliana\, Alberto Samonà: “Nonostante le restrizioni dell’emergenza pandemica\, noi siamo pronti. Scruscio per tre giorni parlerà della Sicilia\, la Sicilia più bella\, con artisti siciliani e non siciliani. Ci saranno tanti momenti\, alcuni ospiti storici della manifestazione\, altri nuovi. Ci sarà anche un importante tributo a Franco Battiato\, con Morgan\, Red Ronnie e altri artisti che furono molto vicini al cantautore. Massimo Minutella\, ancora una volta\, ha dato un grande contributo e saranno tre giorni che vedranno Terrasini al centro di un dibattito sulla Sicilia\, perché quello che dico sempre è che la Sicilia e la nostra identità sono al centro dell’offerta culturale della Regione siciliana”. \nLuigi Biondo direttore del Museo regionale di Terrasini contrappone l’evento al silenzio che ha caratterizzato i momenti di isolamento\, vissuti da tutti noi\, durante questa pandemia: “C’è bisogno che non si traduca Scruscio con ‘rumore’ o ‘noise’\, che trovo termini assurdi. “Scruscio” è un termine assolutamente siciliano e dobbiamo conservarlo tale per quello che è la forza dell’identità siciliana\, ed è un termine bellissimo perché dà il senso a quello che vogliamo fare. Tornare a fare sentire la nostra voce\, la voce della Sicilia bella\, contro quel silenzio assordante che ci ha uccisi per mesi e mesi”. \nGiosuè Maniaci\, Sindaco di Terrasini dice: “Siamo felici di dare il nostro sostegno a questa bellissima manifestazione sostenuta dall’Assessorato regionale ai Beni culturali e all’Identità siciliana. Si parlerà tanto della nostra bella terra di Sicilia\, dei temi ambientali\, dei temi culturali. Quindi siamo contenti che questa manifestazione\, anche tra le tante difficoltà\, si possa fare nella bellissima cornice di Palazzo d’Aumale. Invito tutti a venire\, a prenotarsi in tempo\, ci saranno le misure di prevenzione in campo ma sicuramente riusciremo anche quest’anno a fare una bellissima manifestazione. Sarà una bella occasione anche per visitare Terrasini e scoprire il Museo di Palazzo d’Aumale; sono tantissime le collezioni di grande valore che propone. Un motivo in più per venire nel nostro paese e apprezzare tutto quello che facciamo per l’accoglienza dei visitatori”. \n_____________\nSegue locandina \n \n  \nCOMUNICAZIONE MUSEO D’AUMALE:\nMuseo Regionale di Terrasini\nLorenzo Calì | lorenzo.cali@regione.sicilia.it\n+390918810989\nRosa Maria Di Maggio | rosamaria.dimaggio@regione.sicilia.it\n+390918810989 \nSiti web:\nMuseo Regionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Palermo\nwww.museoartecontemporanea.it\nU.O.3 Museo Regionale di Terrasini\nhttps://www.museoartecontemporanea.it/museo_dAumale/\nWebmaster: Lorenzo Calì | lorenzo.cali@regione.sicilia.it\n+390918810989 \nProfili social:\nRISO – Museo regionale d’Arte Moderna e Contemporanea di Palermo\nFacebook: https://www.facebook.com/museo.terrasini\nTwitter: https://twitter.com/RisoMuseDAumale \ne-mail:\nmuseo.arte.riso.uo3@regione.sicilia.it \nSeguici su facebook:\n#museodAumale
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LOCATION:Palazzo d’Aumale\, Lungomare Peppino Impastato\, Terrasini\, Palermo/Italia\, 90049\, Italia
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SUMMARY:FESTIVAL MUSICALE SULL'IDENTITÀ SICILIANA
DESCRIPTION:L’Identità siciliana raccontata in musica da siciliani. Mario Incudine tra gli ospiti.\nL’assessore Samonà: “Un’iniziativa che ci consente di parlare di identità ai giovani attraverso altri giovani artisti”\nContinua il tour della prima edizione del Festival Musicale sull’Identità Siciliana\, progetto ideato dal maestro Sancataldese Raimondo Capizzi\, presidente e fondatore della Giovane Orchestra Sicula – Sinfonica del Centro Sicilia\, e sostenuto dall’Assessorato regionale dei Beni culturali e dell’Identità siciliana. \nPer saperne di più \n 
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LOCATION:Palazzo Belmonte Riso\, Corso Vittorio Emanuele n. 365\, Palermo\, 90134\, Italia
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