Lucía Vallejo Garay POWER AND EMPTINESS a cura di Hervé Mikaeloff

Lucía Vallejo Garay
POWER AND EMPTINESS
a cura di Hervé Mikaeloff
Palermo – Cappella dell’Incoronata
Riso, Museo Regionale d’Arte Moderna e Contemporanea
Villa Igiea
16 maggio – 15 giugno 2026
Presentazione alla stampa
Giovedì 14 maggio ore 18,00
Palermo, Villa Igiea – Salita Belmonte, 43
Opening istituzionale
Venerdì 15 maggio ore 18,00
Palermo, Cappella dell’Incoronata, Via dell’Incoronazione, 13
Il Museo Regionale d’arte Moderna e Contemporanea ospita, dal 15 maggio al 15 giugno 2026, presso la Cappella dell’Incoronata di Palermo, la mostra curata da Hervé Mikaeloff “Power and Emptiness” prima personale in Sicilia della scultrice spagnola Lucía Vallejo Garay che nei suoi lavori indaga il lato oscuro del potere come trappola di vita.
La mostra raccoglie le suggestioni legate alla ricorrenza, nel 2027, dell’Anno Europeo dei Normanni, trovando il sostegno del Governo di Spagna, Ministero della Cultura, dell’Oficina Cultural dell’Ambasciata di Spagna in Italia, dell’Istituto Cervantes di Palermo.
La scelta del luogo della mostra da parte di Hervé Mikaeloff si lega, infatti, alla narrazione leggendaria della incoronazione dei sovrani normanni nel sito medievale della Cappella dell’Incoronata.
(Madrid / Palermo) L’oro come promessa e come trappola. Come luce divina e come peso insopportabile. Lucía Vallejo Garay (Bilbao, 1975) trasforma lo spazio intriso di storia, potere e simbolismo nel palcoscenico di una riflessione contemporanea sull’ambivalenza del potere e sul vuoto che esso può celare. Il progetto nasce dal fascino di Vallejo per i re normanni, figure storiche capaci di unire culture latina, islamica e bizantina, trasformando il potere in convivenza culturale, ricchezza estetica e raffinatezza simbolica. Questa eredità si materializza nell’installazione centrale, The Golden Ceiling, reinterpretazione contemporanea delle volte dorate della Cappella Palatina. Sospeso sopra lo spettatore, il metallo dorato non illumina ma mette a confronto: uno splendore che contiene insieme gloria e peso, richiamando la dualità dell’oro come simbolo divino di Dio e come rappresentazione più terrena del denaro.
Il percorso prosegue con opere che evocano l’oro nel suo stato più primordiale come materia prima del potere, spogliata di artifici — a ricordare che ogni grandezza nasce da ciò che è essenziale e tangibile. Il pezzo principale dell’installazione si ispira a La madre dell’ucciso dell’artista italiano Francesco Ciusa, che colpì profondamente la scultrice per la rappresentazione del dolore di una madre che ha perso il figlio a causa della violenza scatenata dalle lotte di potere. L’opera presentata a Palermo riflette la tensione tra vicinanza al potere e perdita personale, evocando come la complicità con il potere possa privarci di ciò che più amiamo.
Vallejo gioca con la dualità tra apparenza e realtà: un’opera sospesa rivela i due lati del metallo dorato — uno brillante, l’altro opaco e cavo — invitando a riflettere sull’ammirazione cieca per lo splendore e sulle maschere del potere. Materiali umili come legno, juta e canapa dialogano con finiture metalliche dorate, creando una tensione tra luminosità e fragilità, ambizione e vulnerabilità, luce e l’ombra che inevitabilmente accompagna la gloria.
Nella Loggia, elementi circolari in vetro di Murano fusi con tessuto offrono un epilogo visivo: il tessuto, segnato dal vetro, lascia tracce di cenere che evocano fragilità e il passare del tempo. Disposte a forma di corona, queste opere invitano all’introspezione: cosa si perde nel cammino verso l’ambizione, il successo o il potere? Cosa rimane quando il traguardo materiale non è più sufficiente? «Il mio lavoro trasmette le mie ferite, la mia memoria e i miei sentimenti in modo spontaneo. Lavoro con tessuti e vetro, ma ora mi sto concentrando su quest’ultimo perché ha una componente magica e sfidante — non fa ciò che voglio. Ho con lui un rapporto di amore-odio», spiega l’artista.
“Power and Emptiness si sviluppa come un viaggio tra splendore e vuoto, gloria e silenzio — un promemoria del fatto che il potere può tanto abbagliare quanto imprigionare. Vallejo trasforma l’oro in uno specchio della nostra ambizione e di ciò che, nella sua assenza, rivela la vera essenza di chi siamo.” Si tratta della seconda mostra in cui collabora con Hervé Mikaeloff, consulente d’arte indipendente e curatore per il gruppo Louis Vuitton Moët Hennessy (LVMH). Mikaeloff ricorda di aver scoperto «una delle mostre più impressionanti che abbia mai visto» quando incontrò il lavoro della scultrice in Our Cages, Our Thoughts, installata al Lazareto di Minorca. Per Mikaeloff, l’incontro con il lavoro di Lucía fu «uno shock», descrivendo l’artista come una sorta di «alchimista davvero capace di far dialogare materiali come vetro e tessuto». In Power and Emptiness, afferma, i visitatori si immergeranno in una mostra di arte contemporanea che, oltre alla sua bellezza, è profondamente connessa alla storia grazie agli «strati su strati di storia accumulati a Palermo».
Villa Igiea ospita una selezione di lavori dell’artista allestiti negli spazi comuni dello storico albergo, scrigno del Liberty in Sicilia, un ulteriore prestigioso richiamo internazionale alla Mostra della Cappella dell’Incoronata. Villa Igiea, Rocco Forte Hotels, è partner espositivo del progetto e sede del cocktail preview riservato a stampa e VIP.
INFO
Titolo: Power and Emptiness
Curatela: Hervé Mikaeloff
Sedi:
Cappella dell’Incoronata, Via dell’Incoronazione, 13 – Palermo
Villa Igiea, Rocco Forte Hotels, Salita Belmonte 43 – Palermo
Date:
16 maggio – 15 giugno 2026
Inaugurazione:
15 maggio ore 18:00
Orari:
dal lunedì al venerdì, 9:00 – 13:00
Visite su appuntamento per gruppi e istituzioni
Promossa da:
Assessorato regionale dei beni culturali e dell’identità siciliana, Museo Riso
Patrocini Con il Patrocinio di:
Governo Spagnolo, Ministero della Cultura – Officina Culturale spagnola presso l’Ambasciata di Spagna a Roma
Con il Sostegno di:
Istituto Cervantes di Palermo, Fondazione Sicilia
Partners tecnici:
Villa Igiea, Rocco Forte Hotels – Planeta Wines
Media Partner:
I love Sicilia
Ufficio stampa
Marta Suárez
Tel: (+34) 610987241
Email: marta_sso@yahoo.es
Fotografie di Lucía Vallejo e Hervé Mikaeloff
Credits: Jaime Partearroy
Coordinamento Mostra e Promozione
MLC Comunicazione
Maria Letizia Cassata / Chiara Lodato
Tel. (+39) 3389701502 / (+39) 329 795 6778
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